La pubblicità è bella, un pò come le tasse.

La pubblicità può e deve essere bella. La moda ci crede, anche perchè tra i settori del commercio è quello che più affida il proprio successo a una buona comunicazione. Tanto è vero che negli ultimi anni abbiamo visto evolversi i fashion commercials, in una escalation di qualità che strizza l’occhio all’arte più che al marketing, al cinema d’autore più che allo spot. La pubblicità di moda ha nutrito di fresca linfa vitale il formato del cortometraggio, che, da sfigato della cinematografia, è risorto, divenendo un linguaggio potente, una concentrazione di energia in una manciata di minuti. La moda è effimera come un istante di breve e intensa felicità. Come la vita di una farfalla, esplosione di colori affidata allo spazio-tempo di un battito di ciglia. Sarà per questo che la moda ha trovato un buon alleato nel cortometraggio, veloce, d’impatto, immagini al fulmicotone a ritmo di musica. Visioni. Eccone tre.

Partiamo dal film girato da Gavin Watson, fotografo soave e rock, che firma la campagna in movimento di Dr. Martens. Protagonisti Agyness Deyn e Ash Stymest, che interpretano la prima delusione d’amore. Così Agyness la descrive: “It’s like mourning”. Come un lutto. Abilmente la storica marca di anfibi immagina di descrivere qualcosa che sia “First and Forever”, una prima volta che dura per sempre, come la prima volta che si indossano i loro stivaletti. Non ci importa che sia una mossa di marketing, perchè il film è bellissimo, tenero, straziante, malinconico, come lo sono le prime volte.

Ecco il video:

Ambizioso invece il progetto di Costume National, che per la campagna del suo nuovo profumo Pop Collection, ha creato un vero e proprio tributo all’arte e al genio di Andy Warhol, realizzando una serie di Screen Test, video di presentazione di artisti effettuati a camera fissa, proprio come quelli che il guru della Pop Art era solito realizzare nella sua Factory. Ennio Capasa, direttore creativo della maison, ha reclutato dieci personalità d’eccezione, provenienti da ambienti diversi, dalla moda, all’arte, alla letteratura. Tra loro Roxane Mesquida alle prese con un chewing gum, la modella Mae Lapres e un pappagallo bianco, la cantante dei Mother Feather, sexy come non mai.

Trovate tutti i video qui.

Infine, come non citare i nuovi nati di casa Weber: l’applauditissimo mediometraggio a puntate realizzato da Bruce per la casa di piumini Moncler, con protagonisti bambini impertinenti stile “Piccole Canaglie” e cuccioli dispettosi, tutti impegnati a fare la guardia ai prodotti della maison urlando all’unisono: Don’t steal the  jacket!

Secondo, ma non per bellezza e cura dei dettagli, il cortometraggio realizzato per Miu Miu: vero e proprio tributo alla giovane attrice Hailee Steinsfeld, “Portrait of Hailee”, giovane diva de Il Grinta, ritratta in tutto il suo fresco slendore, pare a suo agio nei vestiti rubati alla mamma, una signorina che, come la natura in cui è immersa, sboccia alla luce calda del tramonto.

Ah se fossero così belle anche le pubblicità dei detersivi!