Murder, She Wrote / La Signora in Giallo è una serie americana andata in onda dal 30 settembre 1984 al 19 maggio 1996 e conta 12 stagioni fatte da 264 episodi + 4 film per la TV

Protagonista indiscussa di questa tv-series è JB (= Jessica Beatrice) Fletcher. Una donna di mezza età ex-professoressa di inglese in pensione, che, rimasta vedova e non avendo figli, decide di rilanciarsi come scrittrice di libri gialli. Ed è un successo. Diventa la “Signora in Giallo” per eccellenza, riconosciuta e rinomata in tutti gli Stati Uniti. Ma è una donna saggia e matura, che non si monta la testa e rimane ancorata alla sua vita semplice e salutare a Cabot Cove, una cittadina inventata nel Maine (sono molte, infatti, le cene cucinate da Jessica che hanno le aragoste come pezzo forte). È proprio qui che, oltre che scrivere, comincia ad interessarsi a vicende reali che finiscono tra le mani del suo caro amico Amos Tupper, lo sceriffo della cittadina, un uomo non eccessivamente brillante con la tendenza ad arrestare il primo sospettato. Ma JB coglie dettagli ed elabora piani e ragioni che la portano sempre a smascherare il vero colpevole.

Badass è l’unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere la Signora Fletcher.

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Ho rivisto (visto interamente per la prima volta, direi) tutte le 12 stagioni qualche mese fa. “Perché l’hai fatto?” mi vorrete chiedere voi. “Perché non ho la cable TV”, vi risponderei, sperando vi basti come ragione. E, anche se a metà di quei 100 episodi sarete in grado di risolvere i casi quasi prima di Jessica, lei rimane una donna spettacolare! Questa è una serie bella perché JB insegna ad ogni donna a non farsi scoraggiare, a non farsi limitare, a non farsi mettere i piedi in testa. Anche quando sta effettivamente facendo qualcosa che non le compete, in parte intralciando i lavori della polizia, cosa che le viene prontamente fatta notare dallo sceriffo di turno, Jessica non fa una piega, non se la prende mai, e risoluta, continua per la sua strada perché sa di poterlo fare e sa di poterlo fare meglio. Badass è l’unico aggettivo che mi viene in mente per descriverla. La Signora Fletcher come esempio di donna indipendente e di successo, in grado di vivere con perfetto equilibrio una vita pubblica e una privata. Gli uomini si innamorano di lei e lei non casca per nessuno, semplicemente perché basta a se stessa. Ah, potrei continuare a scriverne per ore, ma meglio se mi fermo qui.

Cosabella

Gli outfit di Jessica e le sue abitudini sono come una calda coperta in una fredda notte d’inverno. Imperdibili gli episodi in cui, per risolvere un caso, si traveste da “motociclista” o “prostituta” per passare inosservata in ambienti che le interessa esplorare: momenti pazzi!

Cosabrutta

Per diversi episodi, soprattutto durante una stagione, JB fa solo da narratrice e si raccontano storie successe invece ad un suo caro amico che lavora nel campo delle assicurazioni. Ma chi ti conosce! NOI VOGLIAMO JESSICA!

Consigliata per

Tutti quelli che cercano un animale guida, uno spirito in grado di indicare la strada e di ripetere: “lo sai fare!” 

Da abbinare a

Ognuno di noi (credo) forma una relazione molto personale con i personaggi a cui si affeziona. È successo anche alla nostra direttora e proprio con Jessica Fletcher: ne ha parlato qui per il novantesimo compleanno della mitica Angela Lasnbury.

fletcher