Con meringhe e mandorle tostate

La cosa più bella di questo semifreddo è ritrovare all’assaggio il sapore della  ‘Coppa del nonno’ al caffè, il mitico gelato anni 90 che abbiamo gustato tutti sotto l’ombrellone almeno una volta da ragazzini (in verità, anche da grandicelli, almeno la sottoscritta!).

Si prepara in 20 minuti, è leggero perché non contiene uova (ok, ci sono la panna e le meringhe che da sole danno un bel da fare) ed è anche furbo, perché si mantiene in freezer per un paio di mesi ben sigillato negli stampini.

Ingredienti per 6 persone

600 ml di panna fresca da montare

1 cucchiaio di liquore al caffè

5 cucchiaini di caffè solubile

150 g di meringhe bianche

2 cucchiaini di zucchero a velo vanigliato

Per decorare

40 g di mandorle a lamelle leggermente tostate in forno

Qualche meringa sbriciolata

Un pizzico di caffè in polvere

Sciogliamo il caffè solubile in un cucchiaio di acqua bollente e aggiungiamo lo zucchero vanigliato. Montiamo la panna e aggiungiamo le meringhe sbriciolate, lo sciroppo al caffè che abbiamo preparato e il liquore (in mancanza del liquore al caffè, vanno benissimo anche cognac o brandy).

Mescoliamo delicatamente il nostro composto di panna e meringhe e lo versiamo in stampini monoporzione di alluminio rivestiti con pellicola trasparente. Battiamo leggermente gli stampini sul tavolo così da riempire tutti gli spazi vuoti e richiudiamo bene con la pellicola.

Mettiamo in freezer per almeno 6 ore a rassodare. Per mangiare il semifreddo con la giusta consistenza (cremosa ma non molle e nemmeno ghiacciata) dobbiamo ricordarci di tirare fuori gli stampini dal freezer almeno 30 minuti prima di servirli.

Decoriamo con le lamelle di mandorle tostate, qualche briciola di meringa e un pizzico di polvere di caffè. I più golosi, possono gustare il semifreddo in versione ‘affogato’, irrorando il dolce con caffè fumante di moka.