…vai oltre la solita limonata.

Guardi un limone e ti viene subito in mente il Mediterraneo, gli agrumeti siciliani, il golfo di Sorrento… ma lo sapevate che l’India è il maggiore produttore mondiale e che il limone (ormai ve ne siete rese conto, tutto o quasi quello che abbiamo sulle nostre tavole nacque lì migliaia di anni fa) ha origini asiatiche?

Gli antichi Egizi lo usavano per imbalsamare le mummie e anche in epoca romana se ne apprezzavano le proprietà astringenti, ma era impiegato anche come antidoto contro i veleni, il che non impedì all’imperatore Nerone, assiduo consumatore, di fare comunque una brutta fine.
Nelle corti si usava piantare limonaie a scopo decorativo, ma è molto semplice apprezzarne il profumo anche sui nostri balconi (i grandi vasi di terracotta si chiamano non a caso “vasi da limoni”).

Solamente nel XVIII secolo il limone cominciò ad essere usato in cucina per aromatizzare cibi e bevande, mentre in America arrivò portato dalle navi di Colombo, che per primo lo piantò ad Haiti.
Da allora la fettina di limone imperversa su ogni piatto o bicchiere: dall’antipasto al dolce, dall’aperitivo al digestivo, dal fritto al tè.

Del limone non si butta via niente, dalla scorza al succo e anche i semi si possono usare per estrarne l’olio; tantissime poi sono le proprietà curative: per scoprirle tutte e magari provare anche la dieta che porta il suo nome, fate un salto sul portale del limone.

Uno dei rimedi più semplici da seguire è un impacco con 3-6 cucchiai di succo di limone dopo lo shampoo: avrete capelli lucenti, e se siete bionde naturali anche un bell’effetto schiarente.
Per non parlare dell’utilizzo più apprezzato d’estate, contro le zanzare.
Mettete in un diffusore 20 gocce di olio essenziale di limone in mezzo litro di acqua, quindi accendetelo; se invece dovete uscire di casa proteggetevi dall’assalto con una lozione tutta naturale preparata con 10 gocce di essenza di limone e 50 ml di olio di germe di grano.

E per terminare, sorbetto o limoncello?