Y Tu Mama Tambien.

È ufficiale. È Estate. Ci voleva. Mentre faccio i bagagli diretta verso la Spagna per il FIB, la mia mente vola al periodo della scuola, quello in cui le vacanze erano davvero vacanze, un lasso di tempo di tre mesi circa in cui far andare il cervello lontano dagli impegni dell’anno, in cui sfogarsi, in cui vivere piccoli momenti a cui tornare di continuo con la testa durante l’anno e quegli inverni che sembrano non finire mai.

Y Tu Mama Tambien è un film del 2001 di Alfonso Cuaron. Un road movie che ha come protagonisti due amici adolescenti diretti verso una spiaggia chiamata Boca del Cielo, a cui si unirà una giovane donna che per i ragazzi farà sia da madre sia da veicolo di passaggio verso l’età adulta. È il racconto di un’estate, di un viaggio, un momento magico in cui sentirsi liberi, innamorarsi e divertirsi. Un arco di tempo limitato, ma che rimarrà per sempre.

Chi non ha mai avuto un flirt da spiaggia (o da monti, dipende da dove andavate in vacanza) sia esso vissuto o platonico? Non alzate la mano, non ci crederei… In vacanza gli ormoni, aiutati anche dalle mise estive, viaggiano ad una velocità doppia. Sono amori fantastici quelli nati durante le vacanze, intensi e romantici, spontanei e profondi, che si consumano nel giro di poche settimane. Non è una regola, ma dopo quel lasso di tempo la poesia finisce. Chiusi gli ombrelloni, ricaricato il bagagliaio, conclusa la storia. Chi trascina, soffrirà. Probabile distanza e abitudini divideranno inevitabilmente. Ho provato sulla mia pelle, non farnetico.

Y Tu Mama Tambien, sebbene di primo acchito possa non sembrare, è uno dei film che meglio racchiude e mostra l’idea di “Summer”, tra follie giovanili e l’inseguimento di “un’isola che non c’è”. Un non luogo che i ragazzi hanno come obiettivo, una meta che richiede un viaggio che li cambierà per sempre. L’Estate per molti, soprattutto se giovanissimi, rappresenta questa fase di passaggio: un momento in cui vivere quelle prime importantissime esperienze di vita che poi ci saranno per sempre. Amore, sesso, dolore per la separazione. È il tempo delle prime vacanze con gli amici, quelle in cui ti sfoghi finalmente di anni di ristrettezze familiari, tra bronci e imbarazzi vari.

Che dire… Buone Vacanze!
Spassatevela. Io non mancherò.