SUPER 8

Esce nelle sale a Settembre e già promettere di diventare un mini cult il nuovo film di J.J. Abrams (meglio conosciuto come il creatore di Lost). Un gruppo di ragazzini, durante le vacanze estive, decide di cimentarsi nella produzione di uno “zombie movie”. Durante le riprese in notturna di una scena vicino alla ferrovia però, il gruppo rimane coinvolto, anche se indirettamente, nel deragliamento di un treno. L’incidente viene ripreso dalla loro camera e si mette presto al centro di misteriosi eventi nella cittadina, oltre che dell’interesse da parte del governo militare.

SUPER 8 è uno di quei film che ti fa tornare indietro nel tempo, quando venivi portato al cinema da piccolo. Hai quella sensazione di vedere una storia tanto semplice quanto emozionante. Ti fai abbracciare dalla poltrona e cullare semplicemente dalla trama che guardi con stupore fanciullesco. SUPER 8 è il film che emozionerà sopattutto quella generazione anni ’70-’80 cresciuta a Goonies e E.T. – tra cui rimane sospeso e che omaggia – , ma anche quelle nuove perché unisce sapientemente, rispettandone i canoni cinematografici classici generi come thriller, sci-fi, war movie. Non dimentica di approfondire la componente di ricerca psicologica di rapporto genitori-figli, ma nemmeno di introdurre una piccola love story adolescenziale, con tutti i corollari dettati dall’età.

Guardando SUPER 8, mi sono tornate alla mente quelle estati passate a trovare giochi strani da fare per occupare le calde giornate di campagna. I travestimenti e i ruoli, quelle piccole passioni da piccoli che poi si portano fino all’età adulta. Prendevo la bici e con una borsa piena di quaderni e un ciondolo giocattolo Polly Pocket che fungeva da cellulare/videocamera – pensavo – mi addentravo nei boschi alla ricerca di servizi strani da fare per una tv o per dei libri. E’ divertente pensarci a distanza di anni.

Inoltre, diciamocela tutta, la mia passione per gli zombie (dai libri ai film) non può che indurmi a provare simpatia per questa pellicola e per i suoi protagonisti, intenti nella relizzazione di un film a tema. A tal proposito, mi raccomando: rimanete fino alla fine dei titoli di coda. Avrete una sorpresa davvero speciale.