LE BELLE FATE – di Gianni Rodari

Le belle fate
dove saranno andate?
Non se ne sente più parlare.
Io dico che sono scappate:
si nascondono in fondo al mare,
oppure sono in viaggio per la luna
in cerca di fortuna.
Ma che cosa potevano fare?
Erano disoccupate!
Nessuno le voleva ascoltare.
Tutto il giorno se ne stavano imbronciate
nel castello diroccato ad aspettare
che qualcuno le mandasse a chiamare.

Allora io mi domando:
torneranno? Ma quando?
Nella selva incantata
ci crescono le ortiche,
sul naso della Bella Addormentata
ci passeggiano le formiche,
la porta del Castello è sempre chiusa
e quando i bambini chiedono una storia
i nonni trovano la scusa
che hanno perso la memoria
(…)

Questa è solo una parte della poesia di Gianni Rodari sulle belle fate costrette ad andarsene perchè disoccupate: mi è subito venuta in mente ammirando le uscite delle sfilata fw 2014 di Valentino.

Valentino, fw 2014, fate,

Sembra che le fate siano finalmente tornate! La donna di Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli è bella, femminile, elegante, meravigliosa, sognata, eterea, da fiaba… Gli abiti sono lunghi, fluttuanti, con ricami preziosi, gli accessori gioiello, i capelli lunghissimi, ma raccolti.

-“Se credete alle fate“, urlò Peter, “battete le mani. Non lasciate che Campanellino muoia“. Molti batterono le mani. Qualche idiota fischiò. Gli applausi cessarono improvvisamente, come se una schiera di mamme fosse accorsa nella cameretta dei propri bimbi per capire cosa stava succedendo. Ma Campanellino era ormai salva. La voce tornò tintinnante come prima, saltò giù dal letto e un attimo dopo stava sfrecciando per la stanza più impudente e felice che mai.”- James Matthew Barrie, Peter Pan.

E io le mani le ho battute, le ho battute forte, sia perchè mai come oggi abbiamo bisogno del ritorno delle fate, sia per la meravigliosa visione che hanno avuto Maria Grazia e Pierpaolo. Dobbiamo sempre fare pensieri meravigliosi e, se ci crediamo veramente, saranno loro a sollevarci.