Spike Jonze, rieccotelo.

Mai una volta che faccia una cosa sottotono,  quello  che negli anni ’90 ha firmato videoclip a  Bestie Boys e Sonic Youth, quello del Ladro di orchidee. Quello di Essere John Malkovich. Quello che ha piazzato  in mezzo a un bosco insieme a strani esseri pelosoni un bambino con addosso un Pisolone (Where the wild things are). Quello che… sei per me, è inutile spiegarlo con parole.  Insomma, bravo Spike. Vuoi l’applauso? Ti dirò, te lo facciamo che te lo meriti.

Non sbaglia un colpo, neanche con Scenes from the suburbs, mediometraggio che riprende uno degli album più belli usciti nel 2010, The Suburbs degli Arcade Fire (appunto). Storie di adolescenza che si intrecciano in una non precisata periferia americana, violenza armata a gogo, richiami alla solitudine hopperiana e clin d’œil a Gus Van Sant (scorribande  yo, disagi vari, skateboard ) e perchè no a Sofia Coppola  (tipo: la bella giovinetta bionda. Una Dunst dai capelli più voluminosi. Peraltro Sofia è la ex di Jonze).

28 minuti di Arcade Fire e silenzi e voce narrante di Wim Bluter, cantante della band. E’ stato disponibile in streaming per 2 giorni (27-28 giugno) su Mubi, in anteprima. Essendo aimhè ormai tardi, velo beccate se volete all’interno del cofanetto deluxe “The Suburbs”, previsto a fine agosto.