Abbiamo una notizia bella e una brutta. Quella bella è che San Valentino si avvicina e, che siate single o accoppiati, è sempre un’ottima occasione per celebrare il sentimento più antico che c’è – a meno che non siate dei cinici nati, ecco, allora per voi anche questa è una notizia brutta.

Per chi invece ancora crede nell’amore in assoluto, la vera brutta notizia è che con il 14 febbraio arriva anche l’ansia da regalo: in questo periodo i trend di ricerca su Google per “regali San Valentino per lei/lui” toccano picchi altissimi, le coppie rischiano di scoppiare pur di capire cosa sarebbe giusto regalare all’altro dopo aver percorso ogni strada possibile per i precedenti San Valentino: weekend romantico? Check. Mazzo di rose? Check. Capo d’abbigliamento? Check. Quando le possibilità sulla “lista di potenziali regali” scarseggiano, i più si lasciano sopraffare dalle ansie, scadendo (purtroppo) in derive consumistiche che spesso caratterizzano questo giorno di festa. Ammettetelo, anche voi una volta nella vita avete comprato il teddy bear che sostiene un cuore con scritto “I love You”o il tubo di Baci Perugina. Ci siamo passati tutti.

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Indecisione da regalo: Gud disegna 4 “Valentines” per la campagna ActionAid.

Quest’anno ActionAid Italia ha deciso di risvegliare le nostre coscienze – e salvare tutti i teddy bear del mondo – con una campagna di sensibilizzazione sull’adozione a distanza per San Valentino.
Nella fase “indecisione da regalo”, infatti, può uscire fuori la nostra vera natura, rappresentata ironicamente dalla penna del vignettista Gud: c’è l’ansioso che, nella perplessità più totale, comprerebbe un intero centro commerciale. O il creativo, che con i regali più improbabili punta a stimolare l’immaginazione del partner. Il ripetitivo, che si ostina a regalare sempre la stessa cosa per “andare sul sicuro”, o il romantico che si lascia abbindolare dai vari regali a tema di cui si riempiono ogni anno gli scaffali dei negozi.

San Valentino 2017: basta cliché, regala un’adozione a distanza

È il momento di stimolare nelle persone una voglia di cambiamento, per celebrare in maniera inconsueta il sentimento più antico di sempre. Come? Facendo qualcosa che vada al di là di un semplice regalo materiale. Regalare un’adozione a distanza è un doppio gesto d’amore. Il primo per lui/lei, il secondo per un bambino a cui donerete. Nel mondo ci sono 100 milioni di bambini denutriti; 16.000, privi delle giuste cure mediche, muoiono prima del compimento del quinto anno di vita. A ben 263 milioni di bambini è negato il diritto alla scuola. Il vostro gesto d’amore può significare per loro cibo, cure mediche, istruzione.

Buon San Valentino, allora! A voi, alla vostra dolce metà e al bambino che aiuterete.