Emmy's Spaghetti Shack murales

Emmy’s Spaghetti Shack mural

Oggi vi portiamo in un posticino alla buona dove il comfort food regna sovrano, da gustare con un signature drink e in una location dal decor molto funky. Emmy’s Spaghetti Shack è un piccolo ristorante di una stanza piú cucina verso le colline di Bernal Heights, e nello specifico, una spaghetteria in salsa punk.

Emmy's Spaghetti

Emmy’s Spaghetti

Spaghetti and meatballs

Spaghetti and meatballs

Emmy’s Spaghetti Shack offre, hands down, la migliore svagonata di spaghetti con (o senza) polpette in cittá. Si racconta che gli spaghetti and meatballs siano un piatto italo-americano divenuto popolare intorno agli anni Venti, originato a New York da immigranti italiani e rapidamente diffuso in tutti gli Stati Uniti grazie a fattori socio-economici legati alla Prima Guerra Mondiale e a campagne di sponsorizzazione da parte di mugnai e grandi food companies. Italo-americani cominciarono ad aprire “Spaghetti Houses” per operai della working class, contando sul basso costo per grandi quantitativi di carne. Alla fine degli anni Venti i ristoranti italiani erano giá considerati il ristorante “etnico” piú comune nelle cittá americane. Il piatto è stato celebrato e reso iconico dalla romantica scena di Lilli e il Vagabondo, in cui i due innamorati condividono un piatto di spaghetti con le polpette a lume di candela; e dalla rappresentazione ancora piú culinaria e godereccia de Il Padrino, in cui in una famosa scena del film il capomafia Clemenza, con forte accento siciliano, ne insegna la ricetta a Michael proprio mentre mescola e innaffia il contenuto della pentola con dell’invitante vino rosso. Con il Mac ‘n Cheese, aka maccheroni con cheddar filante, simbolo di una cucina veloce e frugale, queste varianti americane di piatti italiani sono diventate l’emblema del comfort food sin dalla Grande Depressione. Emmy’s le offre entrambe come grandi classici, ma presentandole in un menú che è un vero e proprio lavoro di arte grafica.

Artsy menu

Artsy menu

La lista dei cocktail è altrettanto leggera e divertente, e sperimenta con sapori dolci e aspri, dal beet detox Martini con barbabietole e miele al Ryan Gosling, un “misto attraente” di rye whiskey, ginger beer, lemon and bitter. I cocktail hanno tutti il prezzo politico di 9 dollari e anche i piatti hanno un costo contenuto, nonostante le porzioni a dir poco generose. I tempi di attesa variano sensibilmente – la cucina ha solo 6 fuochi – ma arriva sempre della focaccia da sbocconcellare e “tocciare” su olio e aceto balsamico. Da Emmy’s i camerieri si distinguono per i torsi ipertatuati, la cordialitá rilassata e la battuta sempre pronta, creando un’atmosfera informale e distesa. Gli interni sono scuri e un po’ come un garage: mezza parete é coperta da lamiera con una collezione di adesivi appiccicati, e dal soffitto, sempre di lamiera, sono appesi file di grembiuli vintage e di lucine colorate.

Emmy's aprons and stickers

Emmy’s interior: aprons and stickers

Altra parte casual e tipica dei posti piú hip di San Francisco, è il fatto che non c’è nessuna prenotazione: si aggiunge il proprio nome sulla lista quando si arriva e si aspetta seduti sulla panchina verde fluo fuori sotto le lucine colorate, o si va a prendere un cocktail nel bar adiacente, comunicante con Emmy’s. Si lascia il numero di telefono al/la cameriere/a, che prontamente manda un messaggio quando il tavolo è pronto. Sí, c’è un’app anche per questo.

Emmy's waiting bench

Right outside Emmy’s: waiting bench

Emmy’s Spaghetti Shack
18 Virginia Ave
San Francisco, CA 94110