La terza settimana di Novembre mi ha sempre fatto pensare al fatto che tra un mese è Natale, quindi inverno.

Le arance, il mio compleanno, i cappotti… e la vendemmia. In fondo la passione per l’odore delle cose non può non passare attraverso il vino: un orizzonte incredibile, vasto e pieno d’espressione. Da quando sono piccola mi ha sempre affascinato quel liquido che così tanti hanno in cuore -e in gola-, -e nella patente, ok- lo osservano, versano, annusano, e quello danza smodato nel bicchiere, cerca il suo equilibrio lasciando la sua traccia sulle pareti incolori. Anni di corsi, libri, degustazioni, sbronze nelle rughe della fronte aggrottata per individuare l’aroma più astruso, la nota nascosta tra le palpebre chiuse nell’attenzione -e chi ci pensava di trovare la legna di faggio nel Chianti classico.

Possibile che nessuno abbia ricreato l’aroma di un buon vino rosso in un eau de toilette? Prugna, frutti rossi, spezie da una parte, agrumi, mandorla, pera, mela cotogna… Possibile che non possa essere il profumo della mia giornata? Eccolo lì, non poteva che arrivare dalla terra del Sangiovese: Rosso Nobile, decanter con profumo per ambiente.

Ok non è per la persona, ma vi piacerà. Non aspettatevi il bouquet del secolo, innovativo o stravolgente. Questo è uno di quei classici che non muore mai: apre con agrumi, cuore di fragole e frutti di bosco, fondo con legno di betulla, che ricrea la sensazione dei tannini. Perfetto per quelli che al ristorante ordinano un Chianti classico: Rosso Nobile vi riporterà ai suoi tratti olfattivi, patente salva e niente chili di troppo. Non vi piace il decanter? No problem: candela e spray riempiranno la strada dei nostri effluvi preferiti.

Insomma, ce n’è veramente per tutti i gusti. Potremmo quasi pensare che sia l’occasione per stare un po’ a stecchetto ed evitare di bere per qualche tempo: accendi la candela, ti sdrai sul divano, finalmente la giornata è finita, relax.

Il bicchiere stasera resta vuoto, lo si lascia lì, solo nella desolazione di una credenza senza luce e senza chiave. Ma… i tannini non sono anti radicali liberi? Lo dicono tutti. Un bicchiere al giorno leva il medico di torno.

La candela è ancora accesa, ma io mi stappo una bottiglia, e voi?