Blue Distribution, venerdì 17 dicembre.

In occasione della presentazione del progetto di Feiyue “The Flying Project”, Blue Distribuiton ha organizzato e offerto nella sua location milanese, una divertente performance di Dj Shiftee, come omaggio per le festività Natalizie alle porte e come atto scongiurale verso un binomio decisamente malvisto dai più (venerdì+17 appunto).

Un pubblico sorridente e contento guardava questo nerd from NewYorkCity, due volte campione mondiale di DMC, fare acrobazie con le braccia, con le mani, con le dita, più o meno con qualsiasi parte dei suoi arti superiori fosse utilizzabile per scratchare, mixare, per djesettare insomma. Ad intervalli più o meno regolari, poi, il simpatico mattatore coinvolgeva gli spettatori, con smorfiette gesticolanti traducibili tranquillamente con un semplice “Yo”.

La cosa mi ha messo molto di buonumore e mi sono anche chiesta perché dei cari vecchi anni ’80 siano stati riesumati solo il Moncler, le Timberland, i leggings e le canzoni dal mood più esistenzialmente triste, piuttosto che una buona parte della cara vecchia scuola funk/hip-hop.

Parlare di anni ’80, però, e leggere il curriculum vitae di questo giUovine classe ’86, dj dall’età di 13 anni, laureato ad Harvard, insegnante di Storia, Cultura e Tecnologia Disc Jokey alla Tisch School of Art, unico americano ad aver vinto la DMC Battle for World Supremacy, ecchippiùnehappiùnemetta, fa venire un po’ la pelle d’oca. Tornare alle origini, per lui, potrebbe significare quasi tornare allo stato embrionale. Saranno americanate anche queste?”