Capesante, capasanta, cappasanta, Capa Santa

Essere polentona mi ha sempre dato dei problemi nel mangiare pesce.
Fino a non molti anni fa, l’unico pesce che mi obbligavano a mangiare era la sogliola, poi con l’inizio dell’università e dell’avvento dei ristoranti giapponesi, ho iniziato a sperimentare di più e ad apprezzare il pesce provando dai molluschi, ai crostacei a qualsiasi altra cosa.

Due anni fa ho avuto il piacere di provare le capesante e non le ho più volute abbandonare. Non potevo non proporre una ricetta che mette insieme un alimento da polentona (il riso) con le capesante.

Ingredienti per due persone:

100 gr di riso carnaroli

5/6 capesante

un quarto di cipolla

30 gr di burro

q.b. brodo vegetale

q.b. pan grattato

2/3 porri

q.b. succo di limone

sale e pepe

Pulire per bene porri e capesante.
Tagliare i porri a rondelle e metterli ad appassire in padella con un filo d’olio, sale e pepe.

Tritare la cipolla finemente e metterla ad appassire con il burro, intanto mettere sul fuoco un pentolino con acqua e il dado vegetale. Appena la cipolla si è dorata aggiungere il riso da far tostare e iniziare ad aggiungere il brodo.

In una padella far saltare le capesante con un pò di limone e successivamente aggiungere del pan grattato.

A metà cottura del riso aggiungere i porri e non appena sarà pronto aggiungere sale e pepe e servire con le capesante.