Con pere e speck, mantecato al taleggio.

Eh sì, perché questa volta, per colmare la nostalgia di casa, è bastato mettere insieme gli ingredienti giusti (e italianissimi come riso Carnaroli, speck, taleggio e radicchio di Verona) per colmare il ‘vuoto gastronomico’ anglosassone e preparare un risotto facile, confortante, e buonissimo!

Ingredienti per 2 persone

150 g di riso Carnaroli

50 g di speck

1 pera Decana non troppo matura

1 foglia di alloro

Qualche foglia di radicchio rosso di Verona

Brodo vegetale (fatto in casa)

½ bicchiere di vino bianco secco

Olio extravergine di oliva

Parmigiano Reggiano

Sbucciamo la pera, la tagliamo a cubetti e la rosoliamo in poco olio con una foglia di alloro per la base del nostro risotto. Aggiungiamo lo speck tagliato a striscioline e lo facciamo insaporire per qualche minuto. Uniamo il riso, lo tostiamo bene finché i chicchi sono lucidi e sfumiamo con il vino bianco.

Lasciamo evaporare e iniziamo la cottura del risotto con il brodo, aggiungendolo un mestolo alla volta, solo quando il precedente è stato assorbito. A metà cottura aggiungiamo il radicchio tagliato a striscioline.

Quando il riso è ancora al dente, mantechiamo a fuoco spento con il taleggio a pezzettini e una spolverata di parmigiano grattugiato.

Copriamo e lasciamo riposare per qualche minuto prima di servire, per ottenere la cosiddetta ‘onda’*.

*L’onda, ovvero la consistenza cremosa tipica del risotto riuscito bene, si ottiene con la mantecatura, operazione semplice e fondamentale: si uniscono al risotto (a fuoco rigorosamente spento) burro a fiocchetti e parmigiano, o nel nostro caso il taleggio. Si mescola energicamente con un cucchiaio di legno, si copre e si aspettano 5 minuti prima di servire per consentire ai sapori di legare perfettamente.