© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

Shinya Arimoto vaga per Tokyo in cerca di vita. La rincorre per le strade, l’afferra per il collo della giacca e la fotografa. Perché ogni foto è un incontro ravvicinato da sbatterci il naso, e ogni volto è parte del grande eco-organismo della città, che respira, ruggisce, urla, piange e ride. Sempre in transizione, Tokyo si compone dei suoi abitanti, piccole vibrazioni che lottano e cercano disperatamente riparo nel loro ambiente, come nella serie AriPhoto (2006-2013).

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinka Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

© Shinya Arimoto, AriPhoto, 2006-2013

Shinya Arimoto è nato ad Osaka e ha 43 anni, fotografa in bianco e nero e in media usa 50 rullini al mese. Passa tutto il tempo che può per strada, il resto invece lo occupa insegnando alla Tokyo School of Visual Arts e portando avanti la galleria che ha fondato nel 2008, la Totem Pole Photo Gallery. D’essere fotografo gli piace il fatto di potersi dettare le regole da solo e soprattutto di cambiarle quando vuole.