Alex Majoli – Emilio Pucci

“Offrite al nostro sguardo un punto di vista inedito”: è questo che Altagamma ha chiesto a Contrasto e ai suoi dieci reporter italiani di nuova generazione per raccontare i primi vent’anni della fondazione che riunisce e, in questo caso bisogna proprio dirlo, celebra l’Eccellenza Contemporanea Italiana. All’interno della sala al piano superiore della Triennale di Milano un allestimento elegante e pulito racchiude le stampe di ampio formato all’interno di teche senza vetro, che formano una griglia ordinata alfabeticamente.

Daniele Dainelli – San Pellegrino

Lorenzo Cicconi – Alessi

Lorenzo Pesce – Rubelli

A volte si tratta di un dettaglio del prodotto, altre della veduta di luoghi o di panorami meno conosciuti ma comunque parte fondamentale del genoma dell’azienda; in alcune, la figura umana entra nell’immagine, quasi in punta dei piedi, senza diventare una presenza che appesantisce l’armonia dell’inquadratura.

Marta Sarlo – Salvatore Ferragamo

Martino Lombezzi – Villa D’Este

Massimo Siragusa – Kartell

Le fotografie ci restituiscono uno sguardo, quello dei reporter, genuinamente incondizionato e non didascalico. Il loro occhio non è segnato dall’abitudine, è come se fosse alla ricerca di un significato per la prima volta: per trovarlo, macchina fotografica alla mano, i dieci fotografi hanno indagato la realtà delle aziende, le fibre che le costituiscono, i loro ricordi e il loro know-how. Anche noi, con loro, guardiamo all’immagine con un po’ di stupore, perché ci accorgiamo che siamo di fronte a informazioni nuove, fresche, che si aggiungono alla memoria storica che già in parte possediamo quando pensiamo a “il bello, il buono e il ben fatto” delle eccellenze italiane.

Nicolò De Giorgis – Ferrari F.lli Lunelli

Paolo Pellegrin – Buccellati

Simona Ghizzoni – Bauer

La raccolta di queste 65 istantanee è un progetto curato da Cristina Morozzi e prevede sia la pubblicazione di un libro edito da Rizzoli sia che la mostra possa essere itinerante: mai come in questo momento è necessario far conoscere a tutti la bellezza racchiusa nell’arte di saper fare e pensare, nel legame con il territorio e la cultura e nella capacità di questi talenti di eccellere nel mondo.