Gioielli accademicamente ed effettivamente eccellenti.

La designer Mirit Weinstock, classe 1977, israeliana di Haifa, dopo aver partecipato post-lauream all’ITS#ONE, primo International Talent Support, sponsorizzato da Diesel, dopo aver fatto uno stage da Alexander McQueen, poi da Li Edelkoort nel suo trend magazine “View On Colour” e dopo (non ho finito!!) un altro stage alla Maison Lanvin, passando quindi da Trieste a Londra a Parigi… è tornata infine in terra natia per costituire il proprio brand.

La prima linea fu lanciata nel 2006 ma eccoci all’improvviso, dopo tanto peregrinare, alla collezione per la prossima primavera estate 2012.

Il tempo che è passato l’ha portata a decifrare una magnifica poesia di forme e di materiali, che simulando la rafia naturale e i rami degli arbusti. Alber Elbaz, direttore creativo di Lanvin, ha definito il lavoro di Mirit “creativo, concettuale, accurato, originale e ispiratore.” Effettivamente questi delicati quanto ruvidi collari, bracciali, orecchini hanno la giusta carica e il giusto ardore per incantare quelli che sanno ancora riconoscere le cose tremendamente ben fatte. Bravissima Mirit.

10+!