Immaginate un muffin, quello che secondo voi incarna il muffin perfetto, il classico, quello tradizionale. Fatto? Se nella vostra mente è comparsa l’immagine di un dolcetto monoporzione a forma di fungo tutto tempestato di gocce di cioccolato o farcito di succosissimi frutti di bosco, sappiate che state sbagliando. O meglio, state immaginando la versione americana dei muffin, nati in Inghilterra – in Galles per la precisione – come dolci poveri e di recupero, preparati con pane, farina e frutta. Erano piccoli e bassini, venivano cotti sulla piastra e poco a poco diventarono popolari anche fuori dalle cucine delle famiglie meno abbienti e della servitù. Così nacquero anche i muffin men, gli uomini che li portavano sulla testa o appesi al collo e li vendevano lungo le strade e porta a porta a chi aveva voglia di uno spuntino all’ora del tè.

muffin salati

I muffin che tutti conosciamo

La parola muffin venne usata per la prima volta nel 1703 ma nel XIX° secolo i dolcetti arrivarono in America: lì si espansero – nel vero senso del termine, diventarono molto più grandi e gonfi – e si arricchirono, fino a diventare i panciuti e irresistibilmente golosi muffin a cui pensiamo noi oggi, tutto il giorno, tutti i giorni (avete anche voi l’acquolina in bocca a questo punto, si?).

Lo sapevate che negli Stati Uniti tre stati hanno i loro muffin “ufficiali”? In Massachusetts i Corn Muffin, una ricetta super tradizionale preparata con il mais, a New York hanno scelto l’Apple Muffin mentre in Minnesota il Blueberry Muffin, ai mirtilli.

frutti rossi muffin

Dalla loro espansione americana ad oggi le varianti si sono sprecate ma i grandi classici restano quelli con le gocce, quelli ai mirtilli (qui la nostra versione con i mirtilli rossi che si prepara usando le tazze per misurare gli ingredienti è facilissima non potete non provarla!) e i famosissimi muffin al cioccolato, preparati rigorosamente utilizzando uova, zucchero, burro fuso e farina in un concentrato di goduria e dolcezza unico.

Le varianti da sperimentare

Volete una versione più salutare? Provate questi preparati con farina integrale, banane e cacao amaro in cui l’olio sostituisce il burro ma non ve lo fa rimpiangere, garantito! La farina integrale regala un po’ di carattere all’impasto e le banane un po’ di sana dolcezza che vi permetterà anche di risparmiare un po’ di zucchero. Noi abbiamo scelto quello di canna ma se amate sperimentare potete anche provare a sostituirlo con quello integrale che ha un sapore intenso e caramellato, o magari con sciroppo d’acero o d’agave, meno lavorati. O ancora, provate a utilizzare il miele che li caratterizzerà con il suo sapore unico seconda del tipo che sceglierete. Un consiglio? Se volete un aroma unico provate quello di agrumi, profumatissimo, se preferite qualcosa di delicato scegliete l’acacia. Ricordatevi però, al momento delle variazioni alla ricetta originale, che utilizzare un dolcificante liquido cambierà le proporzioni fra ingredienti asciutti e liquidi, quindi il risultato finale non sarà identico!

tutto sui muffin

La ricetta base dei muffin è piuttosto semplice da seguire e si presta a diverse varianti, quello che vi consiglio però è di non dimenticare mai queste tre accortezze:

  • dividete gli ingredienti asciutti dai liquidi, mescolateli separatamente e solo all’ultimo minuto uniteli;
  • quando amalgamate il composto mescolate con un cucchiaio o una frusta a mano velocemente, fino a quando l’impasto sarà omogeneo, ma senza lavorarlo troppo;
  • riempite gli stampini per tre quarti, non fino all’orlo, così i muffin avranno più spazio per crescere.

La versione salata

Ma li avete mai preparati voi i muffin salati? Perfetti per l’aperitivo, per un pic nic o una merenda diversa si possono arricchire con tante verdure di stagione, farcire con dadini di formaggio e accompagnare con una salsina o una crema allo yogurt. Oppure potete portarli in tavola nel cestino del pane insieme a grissini e crackers e lasciare che i vostri ospiti li sbocconcellino nel corso del pranzo. Noi ve li proponiamo al pesto in versione vegan con i piselli, preparati con farina di farro, senza latticini e senza uova. Si può? Si può! Abbandonate i pregiudizi e provateli.

muffin timo

E se li volete dolci ma con le verdure? Usate le zucchine e stupirete tutti.

Il trionfo della gola

Per chi poi non sa resistere alla glassa, le decorazioni e le farciture è tempo di passare al livello successivo trasformando i muffin i bellissimi e golosissimi cupcakes speziati decorati con un frosting al mascarpone!