Divano, telecomando, penna e calamaio.

Armiamoci (di vettovaglie) e partiamo alla scoperta delle ricette di Natale più adatte ad ognuna di voi. Una suddivisione poco categorica per “stato di famiglia” che vi orienterà nella visione dei migliori programmi di cucina in onda in questo periodo festivo:

Prototipo A: donna single, che invita amici e amici di amici (e chissà) per un dopocena a base di giochi da tavolo, con o senza posta in palio. Parole d’ordine: velocità, creatività, voglia di stupire.

Il programma adatto a te è Nigella Feasts (Gambero Rosso Channel) aka “voglio che il mio cibo trasudi passionalità”. Una volta accompagnati alla porta i tuoi commensali, spariranno anche i sensi di colpa se ti ritroverai a divorare gli avanzi: Nigella docet!

Prototipo B: donna maritata, con prole o meno, con annesso parentado, tutti ospiti per la cena della vigilia. Parole d’ordine: quantità, organizzazione, tradizione. Ne aggiungerei una quarta, ma solo a patto che ci sia sufficiente armonia in famiglia: condivisione

Il programma adatto a te è Jamie, Natale in famiglia (Gambero Rosso Channel), da cui forse non copierai le ricette (l’inconfondibile mix di ingredienti d’oltremanica allestiti all’italiana, o viceversa) ma potrai apprendere preziosi suggerimenti su come coinvolgere nonna, papà e persino bambini nella preparazione dei tuoi piatti.

Prototipo C: donna fidanzata, ospite per il cenone di Natale a casa di mamma e papà, propri o acquisiti. Parole d’ordine: poco ma fatto bene, con un tocco di personalità.

Che tu sia un’esperta o meno, qui ti tocca preparare un dolce, l’alternativa al panettone e al torrone, qualcosa con cui concluderete una cena luculliana preparata da veterane con le quali è difficilissimo competere. L’aiuto giusto te lo dà Peccati di Gola (Alice TV), ma soprattutto la chiarezza nelle ricette e nella loro esecuzione che solo Luca Montersino sa trasmettere.