Tra scienza e arte.

Il “progetto Eden” fu pensato alle porte del nuovo millennio con la prospettiva di essere una grande opera di referenza mondiale.

Realizzato nel 2001 a Cornmall Gran Bretagna, l’ “Eden project” è una mostra di piante e botanica con lo scopo di dimostrare l’intima relazione tra uomo e natura e promuovere la conservazione e la vita sostenibile; una vera e propria missione educativa ottenuta con successo attraverso un faraonico progetto di mega-serre che potessero racchiudere due tra i biomi più importanti al mondo in termini di biodiversità.

Considerate le avversità climatiche locali che ovviamente ostacolavano la riproduzione di una foresta tropicale, furono progettate grandi serre realizzate con tre strati di membrana plastica (polimero etileno) dentro ad una struttura alveare. La struttura, grazie alla sua leggerezza, non necessita di elementi intermedi di sostegno, raggiungendo un’altezza massima di circa 100 metri. Questo permette la crescita dei grandi alberi della foresta amazzonica e assicura la permanenza costante di un clima tropicale.

Queste “grandi bolle bianche” poggiano su un terreno argilloso memoria di una cava che per molto tempo occupò quella porzione di territorio marginale, scarsamente produttivo e poco attraente.

Il Progetto Eden coniuga cosi la funzione di restauro ecologico con quella di sensibilizzazione ambientale in un risultato straordinario che si sintetizza in una grande attrazione turistica. Fiumi, cascate, pappagalli e piante tropicali immergono il visitatore in un mondo naturale difficilmente accessibile e poco conosciuto stimolando interessi e sentimenti nascosti.

Di sicuro un attraente viaggio emozionale che vale la pena provare.