Si può iniziare il conto alla rovescia: manca poco più di un mese alla vacanza che ogni music addicted aspetta con gli occhi che brillano come quelli di un bambino scalpitante nel letto la vigilia di Natale. Le date ci sono e la line up completa pure: l’appuntamento al Parc del Fòrum di Barcellona per il Primavera Sound di quest’anno va dal 31 maggio al 4 giugno, e come sempre ci sarà musica per tutte le orecchie. Dal rock all’elettronica, dall’hip hop al folk: tra gli artisti internazionali più interessanti del momento (Bon Iver, Frank Ocean, The XX, Aphex Twin, Solange, solo per citarne alcuni e sentirsi infinitamente incapaci di scegliere), saliranno sul palco anche artisti italiani di cui andare fierissimi. Se ancora non li conoscete preparatevi per tempo, così da sentirli e goderveli al meglio con una cerveza tra le mani.

Cominciamo a leggere tra i tantissimi nomi sul poster del Primavera Sound, ed ecco brillare i “nostri” IOSONOUNCANE e DJ Tennis.

IOSONOUNCANE

Se venerdì 2 giugno, tra un set e l’altro, vi sembrerà di sentir cantare in italiano, non sarà perché vi siete fatti qualche bicchiere di troppo. Sarà grazie a IOSONOUNCANE, all’anagrafe Jacopo Incani, se il pubblico del Primavera verrà rapito da una musica visionaria che parla proprio la nostra lingua. Il suo ultimo disco, DIE (2015), è stato un successo grazie alla ricercatezza che lo accompagna: le immagini che hanno ispirato IOSONOUNCANE sono state proprio quelle della sua terra, la Sardegna, tra mare e burrasca. Non credo di esagerare se continuo a ritenerlo una delle migliori uscite italiane degli ultimi anni. Da non perdere anche il più recente split uscito in collaborazione coi Verdena.

DJ Tennis

Ma l’Italia non è solo cantautorato e parole, per fortuna c’è anche chi ci sa far ballare. La bandiera del clubbing made in Italy sarà portata da DJ Tennis, che con la sua elettronica scura e ipnotica scalderà il dancefloor giovedì 1 giugno. Manfredi Romano ha fatto della sua passione per il tennis un vero e proprio moniker: il debutto da DJ arriva nel 2012 con Make it Good, da quel brano ha preso il via una carriera che ad oggi lo porta in tour in tutto il mondo.

 

Altri tre nomi italiani li troveremo tra gli showcase del Primavera Pro, che come ogni anno presenterà un ricco calderone di artisti emergenti provenienti da tutto il mondo. I “nostri” del 2017 sono: Persian Pelican, Shijo X e Wrongonyou.

Persian Pelican

Mille contaminazioni hanno dato vita al progetto del songwriter marchigiano Andrea Pulcini, tra folk americano e racconti surrealisti. L’ultimo disco di Persian Pelican, frutto della collaborazione di tre etichette (Bomba Dischi, Trovarobato e Malintenti Dischi), si intitola Sleeping Beauty e le tra le sue note porta con sé tutto il misterioso fascino del mondo dei sogni, dove la creatività della mente non incontra alcun limite.

Shijo X

Odd Times è il terzo album dei Shijo X, in uscita il 5 maggio 2017. Sentendo il singolo estratto, Spiral, ho pensato subito ai Massive Attack: le indiscutibili radici trip hop crescono come edera su muri scuri per poi cadere nel vortice di scale a chiocciola. La sperimentazione tra synth e l’ipnotica voce da sirena di Laura Sinigaglia non potrà che incantarvi.

Wrongonyou

E quando il folk incontra l’elettronica ecco arrivato il momento di Wrongonyou, all’anagrafe Marco Zitelli. Abbiamo avuto occasione d’ascoltarlo più volte live negli ultimi anni ed è stata una vera boccata d’aria fresca: leggerezza e intimità si incontrano per un viaggio on the road su strade ancora non battute. Alla fine dello scorso anno è uscito The Mountain Man, il primo EP per Carosello Records.

Insomma, forse dovremmo smetterla di pensare che la musica italiana non possa essere capita e apprezzata al di là del nostro stivale. Lo stampo di ogni play sui video di questi artisti è assolutamente di matrice internazionale.