Bella in rosa.

Walsh è un cognome da povera Cenerentola che vuole fare la fighetta ma non ha il grano. E “Bella in rosa” (titolo originale, pari pari: Pretty in pink) è il capostipite di questa convinzione, ancora prima di Beverly Hills 90210.

Andy Walsh ha quasi 18 anni, una piccola ossessione maniaco compulsiva per il rosa (anche la macchina), un padre depresso nonché disoccupato. Ha vinto una di quelle borse di studio che vincono sempre gli americani nei film, che le consente di frequentare una scuola per ricconi. Cosa che le fa venire le paturnie e non poco, visto che per i corridoi girano proto Kelly Taylor in pieno delirio anni ’80. Gli amori corrisposti e non, gli schermi a tubo catodico, l’improbabilità della sua collega del negozio di dischi, la macchina da cucire sempre azionata per confezionarsi vestiti nuovi (rosa). Fiocchi, fiori e colori pastello dovunque.

Prepara i popcorn e apri a caso il vocabolario dei luoghi comuni americani. Li troverete più o meno tutti.