E così non sono bastati 8 prosecchi buttati giù come se fossero aspirine: Jürgen Teller era lì, davanti a me e io niente. Manco un “Ciao, sei nella mia tesi di laurea, conosco la tua vita a memoria”.

[Rossella Jardini e Jürgen Teller in una foto di Olivier Zahm, scattata durante l’evento di presentazione di “Girl with a broken nose”, 21 Settembre 2012, Palazzo Reale, Milano. ]

Andiamo oltre. Parliamo di Rossella Jardini che quando è entrata nella sala degli appartamenti privati di Palazzo Reale quella sera ha fatto perdere senso a tutto: mea culpa, non avevo mai dato un volto a quel nome e ora non me lo posso togliere dalla testa. Una delle più belle ed eleganti donne che abbia mai visto in vita mia. Nulla da spartire con un’ altra invitata a caso che faceva letteralmente show.

Ora, Rossella Jardini ha deciso di affidare a Teller la realizzazione delle campagne di Moschino di queste ultime stagioni: dopo Venezia e Milano, ci troviamo tra gli chalet di una non ben identificata località montana. Davanti all’obiettivo posano per il rituale della collezione aw2012 Ophelie Rupp e Ymre Stikema. Sono una sorta di cowboy delle nevi con il cappottino trapuntato e gli scii al posto del cavallo.

Menzione d’onore per la cintura con bauletti “porta-cellulare-e-necessaire”: ci provano ogni volta a farci re-innamorare del concetto del marsupio. Ci riusciranno questa volta?

Voto: 9+

ps. Sempre il nostro Olivier Zahm è riuscito a portare a casa quello che io quella sera (causa appunto 8 prosecchi e mani sudate) non sono riuscita a fare, ovvero un po’ di foto dell’allestimento della mostra a Palazzo Reale: io qui sotto ne metto un assaggio “formale”, voi se potete andate a dare un’occhiata dal vivo, sarà aperta al pubblico fino al 4 novembre.