Tunnel sotterranei.

Depenno finalmente il primo proposito rispettato nel 2012 dalla mia lista, vedi l’articolo di un mesetto fa. Ho visitato la zona oltre il fiume Schelde. La parte più interessante della visita non è stata solo la splendida vista di Anversa che ho potuto fotografare, ma il modo in cui ci sono arrivata: attraversando il tunnel pedonale che passa proprio sotto al fiume.

La cosa può sembrare in un primo tempo piuttosto ordinaria ma a pensarci meglio una situazione così non capita proprio tutti i giorni.

E ammetto che poi a trovarcisi lì è anche piuttosto emozionante. Si scende di 31 piani sotto terra e sotto l’acqua con delle vecchie scale mobili in legno.

Il tunnel, lungo 527 metri è stato costruito tra il 1931 e il 1932. Ci si addentra in un pezzo di storia in piena atmosfera Belle Epoque, per poi sbucare di fronte al fiume e osservare la città da un nuovo e diverso punto di vista.

Con il freddo di questi giorni si resiste giusto il tempo di qualche foto; “toccherà” tornarci quest’estate e invece che camminare nella neve si potrà prendere il sole sulla spiaggia del fiume.

Un luogo inaspettato, una scelta un po’ diversa dai soliti itinerari turistici che a mio parere però non delude affatto.