Tokyo fashion week in Italy

Se tutto quello che avete sentito fino ad ora su Pitti Uomo 81 riguarda l’assenza di Belén alla sfilata Rifle e la dichiarazioni del partner di lei, presente invece a Firenze, sull’intenzione di scendere in campo al fianco del Sindaco Renzi, sappiate che vi siete persi molto.

Con VERSUS TOKYO, fino a venerdì 13 gennaio in città si celebra la moda Made in Japan. A firmare l’iniziativa, la più importante del progetto “Tokyo Fashion Week in Italy” curato dalla Japan Fashion Week Organization, è Yuichi Yoshij. Artefice del successo di numerosi negozi in terra nipponica, recentemente ha ideato la giornata conclusiva della Mercedes-Benz Fashion Week di  Tokyo: uno spettacolo-evento con oltre 10.000 visitatori, attirati dalle installazioni e dalle sfilate degli otto marchi da lui selezionati.

A Firenze, negli spazi del LYCEUM, sopra al prato finto che fa dimenticare la rumorosa ghiaia della Fortezza, prende vita un percorso espositivo in cui riaffiora l’indole giocosa e leggera del Giappone. Protagonisti i capi speciali prodotti dagli oltre 20 designer giapponesi scelti da Yuichi Yoshii e rivisitati, in esclusiva, per Pitti Uomo. A questi sono state accostate alcune icone distintive del paese, per un tributo alla creatività nipponica di ampio respiro.

Se da Facetasm è difficile resistere alla tentazione di provare le sciarpe imbottite o di sedersi sul divano rivestito in pattern simil erba, data anche la benevola accoglienza di Hiromichi Ochiai, ancor più arduo è ricordarsi della dieta e superare il distributore di leccornie senza nasconderne una in borsa…

Nei recinti in rete metallica dell’allestimento sono presenti, tra gli altri, anche FLAPH, PHENOMENON e plumpynuts.

Le celebrazioni della moda giapponese in Italia proseguono questa sera con il party (su invito) in japanes style, a Firenze, presso il Palazzo Capponi all’Annunziata e dal 14 gennaio al 10 febbraio 2012 a Milano con uno speciale allestimento presso StudioZeta.org.

Photo credits e special thanks to: Miriam Lepore e Giulia Milza (ad eccezione delle prime due foto)