France mon amour

Non ci sono mezze misure: la Francia o la ami o te ne disinteressi.

Se la ami, però, ne vai alla continua ricerca in ogni dove: dalla colazione all’arredamento, dalla musica alla letteratura. E’ così per tutti i paesi, direte voi, ma io credo che per la Francia questo discorso valga in particolare; vorrei dirvi che ne ho le prove, ma non mi credereste.

L’innamoramento inizia da Parigi ma, superata l’estasi iniziale, sono i paesi ad esercitare il fascino destinato a durare, quelli della Provenza o della Bretagna, quei paesi in cui t’immagini case con tovaglie a quadri bianchi e blu, tende in coordinato e ceste di paglia per uscire a fare la spesa. Quelle tipiche cose che, quando le trovi a Milano, hai un attimo di smarrimento… ma subito ti abitui, e le ami comunque. Anzi, se ci aggiungi i fiori freschi sul tavolo, le adori.

L’atmosfera di Piquenuque, più o meno, è questa: mancano i gabbiani e le distese di lavanda, ma è stato fatto apposta per non creare troppe illusioni (siamo pur sempre a Milano)… e comunque, l’effetto evasione, con annesso relax, è garantito.

ISTRUZIONI PER L’USO:

  • Ottimo il salmone con l’aneto (anche voi eravate convinti fosse un piatto svedese?!) e tante le proposte vegetariane;
  • Locale super versatile: caminetto d’inverno, en plein air d’estate;
  • Per non essere troppo patriottici, la domenica il brunch è rigorosamente all’americana.

SAVE THE PLACE:

PIQUENIQUE

+39 02.42.29.72.25

via Bergognone 24

Milano