Le prime testimonianze scritte ci giungono dall’Egitto, quando nell’antichità il popolo indigeno era solito usare le pietre polverizzate come medicamenti oppure per dipingersi il volto. In India i bambini venivano “battezzati” proprio con le pietre: al neonato era assegnata una pietra che poi lo avrebbe accompagnato e guidato per il resto della sua vita. Gli esperti, oltre ad attribuire ad ogni segno zodiacale un pietra che ne esalta le virtù, ritengono che anche il loro colore abbia un significato particolare.
 Alcune pietre godevano di un particolare rispetto da parte di popoli antichi. Il Turchese era considerato prezioso in Messico mentre in Tibet e in Cina la Giada era una pietra sacra. Molte statue del Buddha sono scolpite su questa pietra. 
Anche la leggenda del Santo Graal ha delle attinenze con la magia delle pietre, perché si ritiene che questa coppa fosse stata ricavata da uno smeraldo grezzo di grandi proporzioni.
 Nell’antico Egitto si usava mettere nei sarcofaghi dei gioielli e degli oggetti in pietra, come ad esempio due dita scolpite nell’ossidiana o nell’ematite, che servivano per indicare al defunto la via dell’ascesa verso il luogo di pace, mentre i popoli della Mesopotamia usavano incidere i cristalli con segni magici per assicurarsi la protezione degli Dei.

Negli ultimi anni, grazie alla New Age, è andata sviluppandosi una nuova “scienza”: la cristalloterapia, che sfrutta la capacità dei cristalli di potenziare ed equilibrare le energie. 
Alcuni ritengono i cristalli degli “esseri viventi”, capaci di filtrare e “pulire” la nostra energia, quindi basterà anche solo portare al collo o tenere nella borsa la pietra che più ci piace per assorbirne le proprietà.
Inoltre, chi volesse utilizzarle, è bene sappia che con una certa frequenza vanno messe al sole per ricaricarle, e vanno lavate per mantenerle sempre pulite e libere dalle influenze dell’ambiente circostante.
Diamo ora uno sguardo ai cristalli più conosciuti:

Acquamarina, Ametista, Corniola e Diamante.

Da sinistra a destra: Acquamarina, Ametista, Corniola e Diamante.



Acquamarina

Di colore azzurro-verde è una pietra importante da usare per il V° chakra. Si può trovare levigata e incastonata in un gioiello, ma esiste anche grezza. E’ una pietra che dà tranquillità e serenità, favorisce la crescita interiore, aiuta nella comunicazione e si ritiene sia un buon portafortuna.

Ametista

Il suo colore è un bel viola ma può avere qualche venatura bianca. Utile per il VI° chakra è anche la pietra da usare per la meditazione o la preghiera. Si può trovare in varie forme e, lavorata, diventa un bellissimo gioiello. In casa apporta energia positiva. Indossata aiuta la mente ad elevarsi e a distaccarsi dai pensieri cupi e dalle tensioni emotive. E’ un ottimo protettore.

Corniola

Pietra di colore rosso-arancio, adatta per il II° chakra. Porta energia a livello fisico e rinforza l’equilibrio emozionale. Serve a quelle persone che hanno problemi di relazione e con il proprio lato femminile. Aiuta a superare i sentimenti negativi e a ritrovare in sé la gioia.

Diamante

È incolore, utile per tutti i chakra ma in modo particolare per il VII°. È una pietra potentissima, il suo nome deriva dal greco “adamas”: invincibile. Viene dal carbonio puro cristallizzato e rappresenta il buio che diventa luce. Ha un’energia radiante e serve a potenziare le forze vitali in noi.

Giada, Lapislazzulo, Occhio di tigre, Pietra di luna

Da sinistra a destra: Giada, Lapislazzulo, Occhio di tigre, Pietra di luna

Fluorite


Non ha un unico colore ma varie gradazioni di blu, fucsia, verde, bianco che s’intrecciano tra loro. È la pietra del VI° chakra e agisce a livello mentale e spirituale. È utile per uscire dai pensieri limitanti. Aiuta gli studenti perché favorisce la concentrazione. Contribuisce ad alleviare lo stress. In casa purifica gli ambienti dalle energie pesanti.

Giada

Il suo colore è verde scuro ma esiste anche chiara. Agisce a livello del II° e V° chakra. Si trova in varie forme: oggetti, collane, ciondoli. E’ una pietra antichissima, conosciuta già da popoli lontani che la usavano per la protezione fisica. Nell’antica Cina era simbolo di fertilità, amore e immortalità. Infonde coraggio, serenità, consapevolezza. Spinge a realizzare i propri obiettivi.

Granato


Di colore rosso cupo è la pietra del I° chakra. Si può trovare levigata nei gioielli o grezza. La sua funzione è quella di dare una forte carica psicofisica, utile nei momenti di stress e calo energetico. È un buon portafortuna e protegge chi la indossa da influenze esterne. Può servire per ritrovare la forza interiore e la sicurezza in se stessi.

Lapislazzulo

Ha un bellissimo colore blu con puntini dorati. Si trova sia nei gioielli che come pietra grezza. Rappresenta la saggezza universale ed è collegata al V° chakra. Facilita l’apertura verso gli altri e la comunicazione. Aiuta ad esprimere i propri pensieri e a restare in contatto con la propria verità interiore. Protegge chi la indossa e attira energie positive.

Occhio di tigre

Il colore è giallo-marrone-bruno ed è abbinata al II° chakra. Esiste sia grezza che lavorata. È una pietra che facilita la concentrazione e l’equilibrio emotivo. Aiuta a ritrovare la forza in se stessi e la fiducia nelle proprie capacità. Il suo colore ricorda quello dei raggi del sole, e come questo, dona ottimismo. È ritenuta un portafortuna.

Pietra di Luna

Di colore bianco-latteo, esiste anche in azzurro e verde, è utilizzata per il II° Chakra. In commercio si trova sia nei gioielli che grezza. È una pietra prettamente femminile, legata alla Luna, alla trasformazione alla crescita, alle emozioni, all’intuizione. Nelle antiche tradizioni veniva usata per sviluppare la chiaroveggenza. E’ un ottimo calmante della sfera emotiva. Influisce sul ciclo riproduttivo femminile e sulla fertilità.

Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino


Cristallo incolore e trasparente. Può essere a forma di sfera, drusa, piramide, obelisco, punta, ciondolo. Utile sia per gli uomini che per le donne. Efficace a tutti i livelli e per tutti i chakra. Serve per dare energia positiva agli ambienti e a chi la indossa. È sinonimo di purezza e limpidezza. Protegge, scarica le tensioni negative, aiuta a ritrovare equilibrio.

Quarzo rosa, Rubino, Zaffiro
Quarzo Rosa

Il colore è rosa e si trova in varie forme. Utile per armonizzare il IV° chakra. E’ la pietra dedicata all’amore. Si usa quando si è tristi e il cuore è in pena per la fine di una storia. Scioglie le tensioni emotive ed apre alla speranza, alla fiducia, alla gioia. Utile anche in casa per creare un’atmosfera rilassata e, vicino al comodino, in caso d’insonnia.

Quarzo Citrino


È una pietra di colore giallo con venature bianche. Serve per il III° chakra. Si può usare sia in casa che sul corpo. Ha un’energia simile a quella del sole, dona conforto, forza, determinazione. Utile nei momenti d’incertezza e quando l’autostima è in discesa. Dà forza mentale, allegria. Stimola il confronto con gli altri.

Rubino

Il suo colore è rosso fuoco. È una pietra di grande valore simbolico e magico, associata al sole e come questo dà vitalità e potenza. Emana energie altissime e posta sul cuore può aiutare a ritrovare la voglia di amare e tornare a vivere. Viene utilizzata per il I° chakra, ma la sua influenza è più estesa. Utile nei casi di debilitazione fisica. Non dovrebbe esser portata troppo a lungo sul corpo perché la sua carica è forte.

Tormalina


Ha più di un colore ed ognuno di questi ha un proprio significato. La tormalina nera è utile per neutralizzare i campi magnetici nocivi. Si può mettere vicino al computer per assorbire le sue radiazioni. In casa serve per disperdere le energie pesanti. Indossata, invece, è un ottimo protettore. La tormalina verde e la tormalina rosa hanno a che fare con i sentimenti. Entrambe servono per portare sollievo dopo una delusione amorosa e restituire gioia e fiducia nella vita.

Turchese


Il colore è quello del suo nome e può cambiare a contatto del corpo. Si trova nei gioielli, collane, orecchini, ma anche grezzo. La sua collocazione è sul V° chakra. È stata considerata da sempre un ottimo protettore. Porta tranquillità e pace interiore. Aiuta ad aprirsi agli altri e ad esprimere le proprie emozioni.

Zaffiro

Di colore blu-indaco, è una delle pietre considerate sacre e largamente usate anche nelle tradizioni religiose. È abbinata al VI° chakra: quello dell’intuizione e della visione superiore. Simbolo di saggezza profonda, consapevolezza, gioia, viene suggerita per combattere la depressione.