Un’idea di Teiera

Il luogo comune vuole che non ci sia impresa più difficile che fare un regalo a una donna e, ok, ammetto che non sia semplicissimo. Ma vogliamo parlare della difficoltà di fare un regalo ad un bambino? O meglio, a un bambino a cui vuoi tantissimo bene e a cui vorresti fare un regalo mediamente meditato ed intelligente? Vi porto la mia esperienza personale: se è un’eccezione ovviamente conferma la regola, ma comunque fatemelo sapere. Cuginetto non ancora del tutto parlante già sa di volere nell’ordine:
-moto di Spider Man
-braccioli di Spider Man
-mutandine di Spiderman (o comunque con delle ragnatele).
Di fronte a idee tanto chiare a me viene un po’ di ansia da prestazione! Un anno la moto-a-spinta-di-Spiderman te la regalo… ogni tanto accorrono in nostro aiuto le amiche Funky Mamas, ma poi le idee si esauriscono e io, che vorrei diventasse un piccolo intellettuale, mi butto sugli scaffali delle librerie. Anche lì però: Pimpa-Peppa Pig-Pimpa-Pimpa-Peppa Pig (non è vero, ci sono anche delle cose belle, ma questi sono i best seller). A questo punto provate a immaginare il mio entusiasmo quando qualche giorno fa mi sono imbattuta in questo progetto a dir poco amaaazing.

Pick-a-land è un libro/gioco che associa 24 personaggi provenienti dai diversi paesi del mondo (e illustrati dalle autrici Cristina Spanò, Giulia Sagramola e Sarah Mazzetti) ai nomi dei rispettivi paesi; il formato a spirale e con le pagine divise in tre fasce orizzontali, però, permette di comporre nuovi personaggi e nuovi nomi, combinando tra loro le pagine più diverse, senza limiti alla fantasia. Supermega valore aggiunto: è un’edizione limitata di sole 500 copie, un gioiellino praticamente!

Il libro non si troverà in libreria perché a produrlo è Teiera, un’etichetta indipendente: verrà distribuito a mano, e venduto durante le fiere del libro e del fumetto. E proprio perché l’etichetta è indipendente, cerca finanziamenti (anche piccolini!) per coprire i costi di stampa, produzione e spedizione di Pick-a-land. Cliccando qui potete diventare uno dei loro mecenati, e ricevere in cambio delle bellissime ricompense.

No iframes supported

Io opterò per la formula che prevede l’omaggio di due libri, così con la scusa di fare un regalino al dueenne ne faccio uno anche a me… Ma ce n’è davvero per tutti i gusti. E se poi per caso, sull’onda dell’entusiasmo per l’editoria indipendente, volete finanziare anche il mio libro (a dire la verità per ora ho scritto solo dedica e ringraziamenti, ma potete sempre andare sulla fiducia), sapete dove trovarmi!