Il commesso.

Ebbene sì, del fashion system fanno parte anche loro. Finora siamo partite dai piani alti, esplorando ogni ruolo di spicco, ogni piccolo mostro che farebbe bene a rinsavire, perché l’arroganza a lungo andare non paga. Oggi vi introduco a quest’ultima figura, piuttosto interessante, con la quale si conclude questa rubrica che tanto vi ha fatto ridere nelle scorse settimane e spero anche un po’ riflettere.

Non so se vi è mai capitato, in qualsiasi città voi viviate, di mettere piede negli store delle grandi maison di moda. Appena varchi l’uscio entri una specie di zona “x”, in cui se non sei una taglia 40 e non hai un look curato nei minimi dettagli, vieni guardato dall’alto in basso, come se avessi violato non so quale legge divina. E chi sta lì a giudicarti non è mica Miuccia Prada, bensì lui, il Commesso.

Lui che essendo approdato in quello store e quindi ricevendo uno stipendio di tutto rispetto, nonché un total look del brand, si sente Dio. Si sente tanto superiore a te che si permette di guardarti con disgusto e dirti: “Uhm no guarda, secondo me questo colore proprio non fa al caso tuo” oppure “Mi dispiace ma non credo che in collezione abbiamo qualcosa che potrebbe andarti bene”.

Per non parlare poi di quando osi chiedere quando quei meravigliosi pantaloni su cui sbavi da mesi andranno in saldo. Gli si forma una specie di smorfia di dolore misto a nausea sulla faccia e con le convulsioni, verdi in faccia, ti dicono: “Non lo sappiamo ancora, mi dispiace” ma in realtà pensano: “Brutta pezzente, ma come osi chiedere dei saldi. Vai da H&M se proprio vuoi spendere poco e non violare questo luogo di culto”.

E tu te ne vai, con la coda tra le gambe, sentendoti in colpa come se avessi infamato la memoria della loro nonna più cara. Un po’ come in quella scena di Pretty Woman:

Commessa 1: Posso aiutarla? (con la famosa espressione di disgusto che vi dicevo)

Commessa 2: Sta cercando qualcosa in particolare? (da notare il colorito che diventa verdognolo e la radiografia)

Vivian: Quanto costa questo?

Commessa 1: Non credo che le si addica (con un espressione che è un misto tra Alien e Godzilla)

La prossima volta, fossi in Vivian, le manderei dove sapete voi. E credo che anche voi fareste lo stesso!

Illustrazioni di Gioia Corazza.