Tra natura, architettura e arte.

Nella “Zona Sul” di Rio de Janeiro tutti conoscono Copacabana, Ipanema e il Jardim Botanico, solo alcuni sanno che a pochi metri dal famoso Orto Botanico si nasconde uno straordinario luogo immerso in un rigoglioso parco in stile “romantico”il cui sfondo scenico é costituito dalla foresta di “mata atlantica” che si conclude in prospettiva nel poderoso Cristo Redentor.

Il “Parque Lage” in effetti é un posto frequentato e visitato dai “cariocas” che amano correre tra i lussureggianti alberi a fare colazione all’interno dell’edificio storico che centralizza il parco.

Quando si entra nel parco si ha un’immediato stupore di fronte all’elegante edificio in stile “eclettico” costruito negli anni ’20 e progettato da un architetto italiano, Mario Vodret.

L’ammirabile composizione cromatica e di volumi: il verde del prato in primo piano, il grigio scuro dell’edificio e il verde smeraldo della spumeggiante foresta di sfondo, fanno di questo luogo una sintesi del paesaggio carioca e uno stupefacente congiunto archiettonico.

Entrando nell’edificio si offre allo sguardo una nuova scena: una piscina nell’atrio centrale della costruzione che riflette il cielo, la luce e i pilastri del palazzo; il riflesso si diffonde tra i tavoli del bar e nelle sale occupate da una scuola di arte irradiando il calore tropicale.

Nata come fazenda il cui parco fu progettato da un paesaggista inglese nella metá dell’800, il “Parque Lage” contiunó fino agli ’60 ad essere proprietá privata arricchindosi di qualitá archiettonica e ospitando magnífiche feste. Finalmente alla fine degli anni ’60 il palazzo e il parco furono espropriati e aperti all’uso pubblico.

Un’angolo di Rio da non perdere, per una pausa caffe o per una rilassante colazione di domenica mattina tra natura e tranquillitá.