Inutile dire che Parigi offre una varietà infinita di bar, bistrot, ristoranti e chi più ne ha più ne metta. Di ogni tipo, per ogni gusto. Ogni sera potrebbe essere una scoperta differente e spesso così è. Tuttavia, nonostante l’instancabile voglia di nuovo ci sono luoghi che lasciano il segno e anche la voglia di ritornarvi, più volte, per diverse ragioni. Sono luoghi che fanno la differenza, in cui si respira un’aria diversa, di appartenenza e di dedizione da parte di chi li gestisce con cura. Luoghi che si scoprono per caso o per passaparola e che ammaliano, luoghi che, se si scava un pochino più a fondo, portano con sé una storia ed un progetto e scoprendo questi si riesci finalmente a dare un nome all’atmosfera che si respira e si riesce a comprendere la voglia frequente di ripassare da quelle parti.

La Bellevilloise è uno di questi esempi. Spesso è conosciuta o scoperta perché è un caffè- ristorante insolito e accogliente. L’ampia sala ha uno stile che racchiude influenze diverse e così il balcone interno al primo piano in stile vintage con tavolini di legno anni ’20 e vecchi divani di pelle sdrucita va d’accordissimo con l’ampia sala al piano terra in cui i tavoli spaziano dal legno al marmo intarsiato che ricorda i bar all’aperto di Fez, il tutto in uno slalom armonioso tra ulivi che irrompono nel locale e tendono verso l’alto dove  il tetto di vetro gioca continuamente con luce e nuvole.

La Bellevilloise, gli ulivi, Parigi

La Bellevilloise, gli ulivi, Parigi

La Bellevilloise, il ristorante, Parigi

La Bellevilloise, il ristorante, Parigi

Altre volte è tra i primi della lista quando si deve suggerire una terrazza all’aperto, tranquilla e colorata per organizzare un brunch domenicale di cui non si può prevedere la fine. Soprattutto d’estate la quiete della vegetazione, i colori e la vivacità dell’ambiente lo rendono luogo fuori dal tempo. In ogni momento della giornata, e soprattutto la sera, un concerto di musica live accompagna le chiacchiere…generi e artisti che variano e si susseguono senza invadenza. I piatti sono fantasiosi e spaziano, come tutto del resto, dalla terrine de campagne del territorio, ad hamburger fino ad arrivare alle tajine di pollo o di verdure. Buoni i cocktail e così come la selezione di vini.

La Bellevilloise, il brunch, Parigi

La Bellevilloise, il brunch, Parigi

Dopocena, giusto di fianco c’è la parte club, con concerti discoteca e proposte che variano a seconda delle serate, così ci si toglie anche il pensiero di riprendere la metro o, peggio ancora di dovere trovare parcheggio un’altra volta.

La Bellevilloise, Parigi

La Bellevilloise, Parigi

Potrebbe già bastare questo per togliere il fiato e lasciare la voglia di ritornare, e invece c’è ben altro. C’è la storia del luogo e delle persone che in esso hanno creduto.

La Bellevilloise– che poi prende il nome dal quartiere nel quale sorge, Belleville– viene fondata nel 1877, è la prima cooperativa parigina e, per prima, ha lo scopo di avvicinare le persone con meno possibilità alla cultura, ma anche alla politica. Si arriva fino agli anni che precedono le due guerre mondiali, quando la cooperativa diventa modello nazionale e dove i soci- più di 9000- iniziano a parlare di commercio equo sostenuto dal principio “dal produttore al consumatore” diffuso da Joseph Proudhon. E’ considerata una fortezza culturale che sviluppa e sovvenziona un’università popolare, La Semaille, una biblioteca, gruppi di artisti e musicisti indipendenti e il primo cinema di Parigi, Les étoiles. Viene chiusa nel 1936 venduta e riacquistata innumerevoli volte fino a che, dopo sei anni di lavori, condotti da tre agenti immobiliari con il sogno di riportare in vita il baluardo culturale del luogo, riapre finalmente al pubblico il 9 settembre del 2006.

Il sogno è stato realizzato e la storia vive di nuovo. La Bellevilloise ha mantenuto fede alla sua identità, restando tutt’oggi luogo unico a Parigi in quanto a sviluppo e sostegno di arte incontri ed eventi indipendenti.

La Bellevilloise, gli spazi

La Bellevilloise, gli spazi

Ecco allora che alla parte ristorante/caffè/locale notturno si lega tutta un’area dedicata a incontri, dibattiti, esposizioni e proiezioni con un calendario ricco, insolito che stimola e conquista, permettendo scoperte ed incontri insoliti.

La Bellevilloise, gli incontri

La Bellevilloise, gli incontri

Ci sono luoghi che fanno della loro storia o del loro nome un simbolo distintivo, per cercare gloria e celebrità. Ce ne sono altri che hanno invece una storia così tanto solida e vissuta, un percorso che impregna le pareti che non hanno bisogno di dire troppo. Basta entrarvi per capire che c’è qualcosa di differente che li muove, basta incrociare lo sguardo di chi vi prepara un cocktail o di chi sta montando un proiettore per comprendere che non c’è un’attività alla base, ma un progetto.

Photo Credits: labellevilloise.com

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