Ibis Hotel Bercy, Paris - 77, Rue de Bercy

Ibis Hotel Bercy, Paris – 77, Rue de Bercy

Se vi dicono che a Parigi fa freddo d’inverno, credeteci. Siete liberissime di fare quelle a cui non interessa ma poi, una volta arrivate, non fate come la sottoscritta (la quale, guardandosi attorno e vedendo le ragazze francesi senza calze e con piccoli deliziosi e leggerissimi cappottini, ha ben pensato di poter affrontare i meno sei con la stessa nonchalance ed eleganza).
Sbagliato. Wrong. Faux.

Per fortuna c’era l’Hotel Ibis Styles Bercy pronto ad accogliermi con il suo calduccio, una camera minimal e rilassante, the/caffè gratuiti dalle 10 alle 22 tutti i giorni e il Wi-Fi più potente del mondo. Ma no, cosa dico. Dell’universo. In ogni punto dell’Hotel. Incredibile.

Sono partita dall’Italia preparatissima e soprattutto con un numero di telefono fondamentale nell’agenda: quello di Valentina Guatelli, la nostra Cosebeller che ha eletto Parigi a dimora e residenza. Sabato mattina mi ha raggiunta in Rue de Bercy 77 e sorseggiando un ottimo caffè abbiamo pianificato insieme la nostra passeggiata alla scoperta del quartiere.

Con la prospettiva del gelo tagliente sulla faccia, ho indossato uno strato di 3 centimetri di crema protettiva sul viso e siamo uscite. Prima tappa, Parc de Bercy, letteralmente di fianco all’hotel. L’inverno regala un fascino particolare ai diversi giardini che lo compongono, e la luce era particolarmente bella: ci siamo fermate a fare un po’ di foto e siamo rimaste davvero colpite da uno degli edifici centrali presenti nel parco. Una sorta di casetta/fattoria con annessa serra piena di piante. Si tratta di un luogo dove i bambini possono frequentare laboratori e corsi per imparare qualcosa di più su piante ed animali. Bello.

Parc de Bercy, Paris

Parc de Bercy, Paris

Da lì ci siamo spostate verso il Bercy Village che originariamente era un insieme di vecchi magazzini deposito di vino e ora è un villaggio di mattoncini dedicato al cibo e allo shopping. Perfetto. Ritorniamo sulla via principale e ci avviciniamo a quello che è sicuramente uno dei focus principali del quartiere: l’edificio disegnato da Frank Gehry, ovvero la nuova casa della Cinematheque Française. Film ad ogni ora del giorno (e della notte), bellissime retrospettive e attualmente una mostra gioiello dedicata a François Truffaut, trent’anni dopo la sua scomparsa.

Decidiamo quindi di spostarci per il pranzo e nella mia mente c’era solo Chez Paul: qualche giorno prima di partire un’amica mi aveva letteralmente fatta sognare ad occhi aperti narrandomi la leggendaria zuppa di cipolle e l’incredibile tarte tatin che aveva mangiato nel ristorante di Rue de Charonne. Aspettative per niente deluse e palato ampiamente soddisfatto: la cameriera, con le sembianze felliniane della tabaccaia di Amarcord, ci serve anche un ottimo bicchiere di vino Bordeaux. Il pranzo parigino perfetto.

Da Chez Paul alla Bastille, da Place des Vosges a le Marais: il pomeriggio prosegue tutto a piedi, ci godiamo il sole, nel tentativo di non entrare in tutti i negozi che troviamo sul percorso: credetemi, una vera tortura. Ma siamo state bravissime. Circa.

Ritorno verso rue de Bercy nel tardo pomeriggio: dopo una meritatissima doccia bollente mi preparo e approfitto della cena veloce proposta dall’hotel: una formula conveniente e possibile anche a pranzo che ha fatto sì che Ibis Styles Bercy sia diventato nel tempo un punto di riferimento anche per chi lavora nel quartiere e desidera una pausa di qualità. Bello pensare che al bar e nel ristorante si incontrino giovani viaggiatori che amano il comfort e il design, clienti business in viaggio di lavoro e persone che vivono il quartiere o che ci lavorano. Mondi diversi si sfiorano e le pareti dell’Hotel ne sono testimoni.

Place de la Republique, omaggio a Charlie Hebdo, Paris.

Place de la Republique, omaggio a Charlie Hebdo, Paris.

La mattina successiva incontro Orianne, responsabile della reception per una piccola intervista: gli avvenimenti delle settimane precedenti sono ancora al centro dei pensieri di tutti, inevitabile quindi parlarne con lei e farsi raccontare un po’ di più. Il discorso poi si concentra sulle attività ricreative che vengono organizzate nell’hotel: nei mesi più caldi la terrazza è il punto di ritrovo per feste e aperitivi aperti a tutti, dove piccoli chioschi che offrono street food e il gioco della petanque sono assoluti protagonisti. La libertà di cui ogni Ibis Styles gode si riflette proprio nella scelta degli eventi da proporre ai propri clienti, negli allestimenti e decorazioni: rimangono costanti dell’identità di marca la concezione delle camere, della colazione e dello spazio dedicato alla convivialità. Una formula che convince anche noi.

Il tempo scorre troppo veloce quando ci si diverte e si sta bene, ed è già arrivato il momento di tornare: vi lasciamo qui un po’ di indirizzi e di dettagli se volete programmare un viaggio a Parigi e magari soggiornare in uno degli Accor Hotels presenti nella capitale francese. Altre immagini di Ibis Styles Bercy le poete trovare qui > http://bit.ly/AccorHotelsDiaryParigi.

Ibis Styles Bercy – 77, rue de Bercy, 75012 Paris

Cinematheque Française – 51 Rue de Bercy, 75012 Paris

Chez Paul – 13 Rue de Charonne, 75011 Paris