Un gioiello nascosto.

A non molti km di distanza da Rio de Janeiro si nasconde, in un’insenatura tra alte montagne coperte da una lussureggiante foresta di “Mata Atlantica” , una città chiamata Paraty.

La sua gloria e importanza si riconosce dalle meravigliose architetture in “stile coloniale” che compongono questo gioiello di città. Paraty era infatti il secondo porto più importante del Brasile per il trasporto dell’oro proveniente dalla regione di Minas Gerais.

Con la costruzione, a metà dell’800, di nuove vie di comunicazione la città sprofondò in totale abbandono e isolamento che comunque ne preservò l’integrità architettonica. Quando negli anni ‘60 divenne facilmente accessibile non tardò ad acquistare grande notorietà e attrarre visitatori da tutto il mondo che ancor oggi animano le strade in lastricato e perpendicolari tra di loro. Ci si perde con straordinaria facilità a Paraty, tra casette tutte di uno o due piani intonacate di bianco e le cui porte e finestre sono contornate de fasce coloratissime che si integrano armonicamente nel paesaggio e nella città così intatta.

Passeggiando tra le strade di Paraty, a volte ancora bagnate dell’acqua dell’alta marea notturna, ci si immerge nel passato tra musica e odori. Il Festival del Jazz e il Festival della letteratura che temporaneamente si instaurano nella città, riportano al presente il turista sperduto.

Oltre ai caffè, ristoranti, librerie Paraty riserva, nelle sue immediate vicinanze, spiagge deserte e meravigliose. I rilievi pronunciati che contornano questa insenatura, finiscono in spiagge bianchissime creando uno straordinario contrasto tra il bianco della sabbia e il verde della vegetazione.

Per chi vuole riempire gli occhi di bellezze e lo spirito di pace e tranquillità è assolutamente il luogo ideale.