ovvero: innamorarsi in centocinquanta parole, sette foto e qualche canzone.

Se vi dico che Owen Gildersleeve si è laureato solo nel 2008, eppure ha già lavorato per clienti eccellenti quali The Tate e Cadbury e per giornali illustri come il Guardian, il New York Times e Wired America, già dovrebbe piacervi.

Se aggiungo che i suoi lavori sono illustrazioni e sperimentazioni tipografiche fatte con carta e altri materiali, eseguite a mano con uno stile fresco e riconoscibilissimo, dovreste essere più o meno convinti.

Ma se ci mettiamo anche che (a dispetto delle illustrazioni delicate e dai colori pastello) suona la batteria in un gruppo indie-metallaro chiamato Old Mayor, che ha ricevuto critiche entusiastiche all’album di debutto, beh, allora è fatta. Dovete amarlo alla follia.

E cosa ve lo dico a fare che dalle poche foto che ho trovato su internet sembra anche un figo da paura?