Un luogo dove si ideano essenze, profumi, prodotti direttamente dalle piante e dai fiori coltivati nei propri terreni sulle colline, in maniera completamente biologica. Un posto dove si pensa all’immagine di tutti questi prodotti, dalla linea grafica al packaging che li deve contenere, che deve essere interamente riciclabile e, perché no, riutilizzabile. Un luogo dove si pensano anche gli arredamenti, interamente naturali e dalle linee pulite, quasi scandinavi per ispirazione. Esistono poi dei luoghi dove questi arredamenti trovano spazio e dove la cura per chi entra è totale, a partire dall’accoglienza ma anche per i trattamenti che gli vengono riservati, completamente olistici e orientati al relax profondo, attraverso massaggi e cure che potrebbero sembrare banali ma che concorrono, tutte insieme, ad arricchire e completare un’esperienza che diventa totale e appagante. Fino in fondo, fino a quando si esce e ci si vede bellissimi.

Il primo luogo, quello dove parte tutto è Oway. Un’azienda nata una cinquantina di anni fa che produceva essenze e profumi e che oggi cura una linea di prodotti per capelli (e non solo) completamente naturali e quasi completamente prodotti con le erbe e i fiori che nascono nelle sue coltivazioni sui colli attorno a Bologna. Invece, il luogo dove tutto questo trova compimento ideale è H.Or.To. head spa (per esteso Hair organic touch), nel parco enogastronomico di Eataly: Fico. Ma non spaventatevi, le spa per i capelli firmate Oway sono molte e diffuse in tutto il mondo, per cui non è strettamente necessario prendere l’autostrada, anche se non possiamo non consigliarvelo.
Lì Maurizio si è preso cura di noi, inizialmente con un massaggio alla parte alta del corpo fatto con oli essenziali di finocchio, menta e fiori. «Una piccola coccola per tutti i nostri clienti». Poi ha analizzato quelle che potevano essere le criticità della cute e dei capelli con un super macchinario dove si vedevano mille piccoli capelli che crescevano e dei follicoli giganti, ma per fortuna era merito della lente d’ingrandimento. Tisana – rigorosamente dai colli di Oway e rigorosamente organic – e poi, mentre Maurizio massaggiava testa, tempie e collo, sulla parte alta della fronte scendeva lieve un rivolo di acqua intrisa di oli essenziali e fiori per un relax incredibile. Tutto questo in un salone bellissimo, fatto di legno e di lampadari di terracotta, dove tutto proveniva dalle idee del team – giovanissimo – di Oway. Un’isola che sembra incredibile non avere conosciuto prima e che rende possibile l’unione della cosmetica, della naturalità e del design e della cura per ogni singolo dettaglio in maniera quasi autarchica ma anche per questo bellissima. Quasi come un utopico sogno di perfezione incredibilmente made in Italy che però non rimane confinato nel territorio bolognese ma si apre al mondo, con tantissimi saloni che hanno scelto la filosofia Oway.

Nonostante la sveglia prestissimo e le corse per incastrare tutto e riuscire ad arrivare da Fico Eataly World in tempo, grazie alla bellezza e alla cura respirata e vissuta sulla propria pelle, siamo uscite che eravamo bellissime. Senza trucco, senza nulla a parte Oway e un filo di rossetto. Solo che le cose quando sono belle e fatte bene contagiano.