Belli dentro.

Tante volte per apprezzare una cosa basta solo guardarla da un altro punto di vista. Non a caso, il più classico degli stratagemmi (ma anche quello più rapido da sgamare) per glissare sull’aspetto fisico di qualcuno è sbrodolarsi in mille digressioni sulla sua simpatia ed intelligenza.

Ma ammettiamolo: gli sfigati hanno sempre il loro fascino. E se consideriamo la sindrome della crocerossina che c’è in ognuno di noi, non è difficile capire perché mi si è letteralmente sciolto il cuore davanti a questi piccoli Outsiders.

Atelier Volvox, infatti, ha dato nuova vita ai peluches di seconda mano o dimenticati, semplicemente svuotandoli e ricucendoli al contrario, salvandoli così dall’abbandono e dalla diffidenza di chi si sarebbe schifato al pensiero di abbracciare un pupazzo già usato da chissà chi.

Con questo progetto, lo studio di design di Zurigo si è piazzato primo al tedesco Internationalen Recycling Design Preis 2012. E se non ne avete abbastanza di animaletti bruttini ma teneri (è inutile che vi nascondete, lo so che ho smascherato la crocerossina dietro quelle armature di cinismo) date un’occhiata a Bears di Kent Rogowski che, seppur con un concetto di fondo diverso, aveva già avuto l’intuizione di ritrarre gli orsetti di peluche ricucendoli al contrario e mostrandoli in tutta la loro, ehm, diciamo, simpatia.