Incredibile, ma sughero!

Onion Pinch è un’installazione concepita in occasione della Biennale di Design “Experimenta Design Lisbona” per ospitare la mostra Digital Primitive. Progettata da Caterina Tiazzoldi ed Eduardo Benamor Duarte, con il supporto di Amorim e Politecnico di Torino,  nelle immagini di questo post potete ammirarla all’interno della stazione metropolitana Cais du Sodre, a Lisbona.

Pensata a partire dalle straordinarie caratteristiche del sughero, materiale ecologico e flessibile in modo sorprendente, Onion Pinch si compone di 15 strisce: le estremità di ciascuna striscia vengono fissate nella parte alta, andando così a definire un profilo assimilabile a quello di una cipolla.

Questo semplice gesto di “unione” delle estremità, porta all’immediata configurazione di uno spazio, di un “interno” che, disposto in un’area pubblica, come nel caso portoghese, entra in relazione con gli utenti e con le modalità tradizionali di attraversamento ed utilizzo di un luogo. Nella superficie assegnata, l’installazione è stata articolata in modo da definire una successione di percorsi, di cui si sono appropriati adulti e soprattutto bambini, dondolandosi, cullandosi, inventando giochi!

Onion Pinch : un “giocattolo urbano”, “un’oasi vivace” così come è stato definito, ma soprattutto un progetto ben riuscito che introduce al tema di “un’architettura spensierata”, propensa al gioco e fortemente interattiva riguardo alla quale, di settimana in settimana, scoveremo esempi da tutto il mondo.

Credits

Design: Caterina Tiazzoldi, Eduardo Benamor Duarte

Team: M.Pianosi, T. Branquino, M.Fassino, L.Croce, K.Seaman

Photos: Sebastiano Pellion di Persano