In giro tra i bazar!

Un altro modo per immergersi in atmosfere vintage e belle époque é passare qualche ora nei bazar disseminati in cittá.

Si tratta di piccoli negozi pieni di poesia, dove sono raccolti e catalogati oggetti di ogni genere, generalmente ungheresi, accomunati tutti da un qualcosa di magico, che il tempo passato gli conferisce, oltre che dalla polvere.

E devo ammettere che questa immersione tra tazzine, vecchie foto, vecchi vestiti per l’Operá di Budapest ormai passati di moda ma pieni di fascino, sifoni di vetro, centrini, vasi, cappelli, collane, cumuli di cose piú o meno acquistabili, ha anche un effetto catartico.

I bazar piú belli si trovano in Hajós utca e in Uránia utca, ma quello di Mester utca 9 ha qualcosa in piú.

Tra collane e polaroid, io e la mia coinquilina dobbiamo aver fatto molta simpatia al proprietario, che ci ha permesso di entrare in stanze del negozio non aperte al pubblico. Non avrei mai immaginato l’esistenza di retrobottega colmi di vinili e libri di ogni genere e lingua fino al soffitto, e sotterranei colmi di poltroncine, divani, paralumi, vechie radio, tavolini, dove il proprietario organizza almeno una domenica al mese una festa, a cui partecipano pittori, musicisti e altri artisti, che in questa occasione si esibiscono e scambiano opinioni.

Le feste sono private, per cui l’unica fatica che dovrete fare é trascorrere un po’ di tempo tra quadri e piattini di porcellana e potrebbe capitarvi di essere invitati.

FOTO: Marte Finess Tretvoll, Line Grenheim & Martina Giustra