Tra i Sassi. In Italia.

Matera non è più la “vergogna d’Italia”. Eppure la sua storia, è uno dei primi siti abitati del mondo, sembrava destinata a concludersi alla fine degli anni ’50 del secolo scorso. Il Governo obbligò infatti al trasferimento in nuovi edifici quanti vivevano in condizioni drammatiche all’interno dei Sassi. L’oblio ed il degrado avrebbero potuto segnare irreversibilmente questo angolo di Basilicata, ma la bellezza ha avuto la meglio.

Oggi Matera incanta. Ed in grado di farlo ripetutamente. Non si svela subito, anzi arrivando in macchina o in treno, non è la zona storica, quella sorta sull’altopiano calcareo della Murgia con lo spettacolare canyon scavato dal torrente Gravina, a comparire per prima. Superata l’area dell’espansione moderna, finalmente i Sassi si mostrano. Il colpo d’occhio genera meraviglia. Sulla morbida roccia calcarea, erosa fin dalla preistoria dai pastori per ricavare i ripari detti “jazzi”, si affiancano case di tufo, intervallate da cortili, vicoli e scalinate. Un consiglio per tutti: perdersi qui per ore.

Nel cuore del Sasso Caveoso, uno dei due quartieri di Matera assieme al Sasso Barisano, sorge l’ Hotel Basiliani . E’ una struttura ricettiva in cui la scelta di materiali e finiture minimal ridefinisce l’idea di grotta e delinea una modalità di intervento all’interno di un “paesaggio culturale”, come è stato definito dall’Unesco.

Le dieci stanze dell’albergo, in parte scavate nella roccia ed in parte costruite ex novo, conservano cisterne a forma di campana, destinate alla raccolta delle acque e godono di affacci sul Parco Archeologico delle Chiese Rupestri. Il colore bianco caratterizza tutti gli intonaci, la maggior parte degli arredi e selezionate porzioni di pavimento; elementi sui toni del rosso e del blu sono stati scelti per la zona bagno e le testiere dei letti.

Per una notte fuori dal tempo.

BASILIANI Hotel, Rione Casalnuovo 115 – 75100 Matera

Photo credits: Pier Mario Ruggeri

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