“Life is big but I like my jewelry even bigger”

Uno statement abbastanza forte quello di Liat Ginzburg, designer israeliana che coniuga con modernità pezzi vintage di metallo, plexi, plastica, gomma, resina, ritrovamenti e ninnoli di ogni genere nei suoi gioielli. Varie collezioni con vari temi per pezzi davvero unici. Il risultato è una combinazione forse disarmonica e discontinua agli occhi dei più, o pura poesia dadaista per chi a mio avviso ne riconosce il suo bello.

E il suo grosso. Brava lei!