“Home design is the new fashion”. Sembra questo il mantra che sta prendendo sempre più piede nelle nostre menti. Se fino a qualche tempo fa per urlare al mondo chi volevamo essere ci buttavamo a capofitto alla ricerca della borsetta stilosa, del taglio più trendy perfetto sul visino dolce dell’attrice prefe del momento o degli zatteroni più importabili, ora, a parlare di noi, è la nostra casa. Non ci credete? Beh, la Hygge-mania ne è la prova schiacciante. Possibile che il culto danese per la casa ideale, capace di ricreare l’atmosfera perfetta in cui esprimere davvero se stessi, ci contagerà a tal punto da farci diventare improvvisamente tutte perfettamente ordinate? Nell’attesa di scoprirlo, e mentre la nostra Carlotta FavaronCarlotta F. scattava un po’ delle sue bellissime foto, abbiamo fatto due chiacchiere con Stefania, anima del nuovo NAMI concept store. In apertura a Bergamo.

Stefania nel suo Nami Concept Store (Photo Credits by Carlotta Favaron)

Stefania nel suo Nami Concept Store – Photo Credits by Carlotta Favaron

Dettagli (Photo Credits by Carlotta Favaron)

Dettagli – Photo Credits by Carlotta Favaron

Hygge-mania: a Bergamo apre NAMI concept store

La parola NAMI mi fa subito venire in mente il Giappone. Ci sono andata vicina?
Ho scelto questo nome perché ho amato da subito il suo significato. In giapponese, NAMI significa onda e mi riconosco pienamente nell’idea di qualcosa che è in costante movimento. Come un’onda che si infrange per poi ritirarsi, che può essere calma o impetuosa. Tutte le sfaccettature di questa parola le rivedo nel mio carattere: dalla costante voglia di mettersi in gioco e di rischiare, alla necessità di portare avanti le mie passioni cercando di andare lontano come fanno le onde, portando con sé tutto ciò che trovano sulla loro strada.

Sentirsi speciali (Photo Credits by Carlotta Favaron)

Sentirsi speciali – Photo Credits by Carlotta Favaron 

L’obiettivo di NAMI è quello di essere uno “store emozionale”. Cosa intendi con questa formula?
NAMI nasce dalla voglia di creare un’esperienza emozionale, valorizzando il quotidiano di ognuno con dettagli che ci arricchiscono senza accorgercene e prendendo il meglio dal design e dall’artigianato, sempre con un occhio di riguardo al tema del rispetto della natura. Si tratta di un lavoro di  ricerca costante che mi porta a scoprire diverse tipologie di oggetti. Nello store saranno infatti presenti brand danesi di complementi d’arredo, abbigliamento sartoriale interamente realizzato a mano, cactus, libri, mobili, illustrazioni e molto altro.

Divertirsi (Photo Credits by Carlotta Favaron)

Divertirsi – Photo Credits by Carlotta Favaron

Partecipi a market in tutta Italia, hai uno shop online e ora apri un vero Concept Store. Cosa ti ha spinto a fare “il grande passo!?
L’idea di avere uno spazio vero e proprio mi ha sempre affascinata. Tuttavia realizzare questo sogno non è stato così facile. In primis ho voluto mettermi in gioco partecipando a diversi market, per poi  aprire un e-commerce che mi desse la possibilità di esplorare un nuovo tipo di clientela e per dare visibilità al progetto. Nonostante questi passaggi fondamentali non vedevo ancora il tutto come un progetto omogeneo e completo. Quindi ho pensato che l’unica possibilità fosse quella di aprire dargli finalmente la forma di un vero e proprio concept store.

Nami è uno spazio versatile composto da esperienze diverse, in continuo movimento, che funzioni da spazio espositivo per artisti emergenti e non, da laboratorio per workshop e conferenze e, ovviamente, un negozio dove tutto è scelto con cura.” Stefania

Emozionarsi (Photo Credits by Carlotta Favaron)

Emozionarsi – Photo Credits by Carlotta Favaron

Con quale criterio scegli gli oggetti che proponi?
Non c’è un criterio vero e proprio. Quello che mi colpisce fin da subito sono l’estetica e la presentazione di un oggetto o di un particolare vestito. Non posso negarlo: ho un background visivo che proviene dal mondo della fotografia, che mi ha dato tanto e continua a farlo inconsciamente. Per questo tengo molto anche all’aspetto visuale di NAMI. Sono convinta che l’impronta estetica di un progetto sia la prima cosa che colpisce e scelgo brand da quali traspare la ricercatezza che c’è dietro, che hanno cura dell’immagine e dei dettagli.

Scegliersi (Photo Credits by Carlotta favaron)

Scegliersi – Photo Credits by Carlotta Favaron 

Qual è l’oggetto di design che più di tutti vorresti fare tuo? E perché?
Non c’è un oggetto che vorrei assolutamente avere, ma ho liste chilometriche di brand con cui vorrei collaborare per la loro filosofia di pensiero, per il loro approccio al design, per la ricercatezza dei materiali, per cura dei dettagli e sopratutto per la passione che ci mettono.

In tema di interior, è ovunque Hygge-mania. Tu cosa ne pensi?
Devo ammettere che la cosa non mi dispiace affatto: finalmente emerge una tendenza che vale la pena di essere vissuta. Lo “stare bene” nei piccoli rituali quotidiani, così come la voglia di godere a pieno lo spazio che viviamo ogni giorno, è un modo per ritrovare i piaceri semplici della vita di cui troppo spesso ci dimentichiamo. Per quanto riguarda l’interior design, NAMI avrà un filo conduttore con prodotti di aziende danesi e nordiche, proprio per mettere in luce questa tendenza che ci porta a riconsiderare gli aspetti semplici di tutto ciò che ci circonda.

Delicatezza (Photo Credits by Carlotta Favaron)

Delicatezza  -Photo Credits by Carlotta Favaron 

Qual è la tua cosa cosabella?
Potrei dire senza alcun dubbio che la cosabella, quella di cui sono più gelosa e fiera, è la mia curiosità.

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NAMI Concept store

Dove: Bergamo, via Broseta 50
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