Uno spot bello. O è un videogame? O è uno shop online? O è…?

Io e il calcio siamo due universi paralleli che non si incontreranno mai, infatti se mai mi sentirete gridare “forza azzurri!” l’unica spiegazione plausibile sarà che starò guardando Avatar.

Immaginate quindi con quanto entusiasmo ho accettato di vedere quella che il mio coinquilino mi ha presentato come la più grande figata degli ultimi mesi, quando ho scoperto che si trattava di una roba di calcio. Però gli ho dato retta e sapete cosa vi dico? Che aveva ragione. Perché la genialata in questione è My Time Is Now, la nuova campagna di Nike.

Opera della sempre ottima Wieden+Kennedy con The Mill, altrettanto sinonimo di garanzia, My Time is Now non è solo uno spot, ma un video interattivo che sfrutta le potenzialità del web e dei social network, non limitandosi a mostrare qualcosa, ma rendendoci parte integrante ed attiva del gioco.

Accanto al video, che riesce comunque a conquistare anche chi come me nel football vede solo una ventina di tizi in mutande che rincorrono una sfera, si sviluppa infatti un secondo percorso fatto di micrositi, videogames (fenomenale Sonic brandizzato Nike con cui è possibile giocare per davvero), applicazioni sceme ma divertenti, storie parallele, approfondimenti interessanti e uno shop così ben organizzato che sarà impossibile non rimanere a bocca aperta.

Non a caso, il video ha collezionato quasi 7 milioni di visualizzazioni in appena due giorni! Mai avrei creduto, in effetti, che il calcio potesse stupirmi in questo modo. Ma nonostante questo, non è ancora arrivato il momento di convertirmi al tifo da stadio: se mi sentirete dire “avanti azzurri!” e Avatar sarà finito da un pezzo, non dimenticate che ci sono ancora da vedere tutte le puntate dei Puffi.