Martin Parr: Parrworld
Testi di Thomas Weski; foto di Martin Parr

Ho trovato questi due volumi in un mercatino, qualcuno ha voluto disfarsi di questa meraviglia ed ora è l’orgoglio della mia libreria.
Si tratta della raccolta completa della collezione di oggetti e cartoline del mitico Martin Parr. Si perché oltre ad essere un famosissimo fotografo è anche un collezionista insaziabile di libri, fotografie d’annata, cartoline e oggetti di ogni genere e forma.

Iniziamo dal primo volume: OBJECTS
La collezione comprende circa 500 oggetti raccolti in oltre 30 anni, provenienti da ogni parte del mondo e tutti raccontano una storia, un evento storico o di attualità, da cui lui si è ispirato per i suoi lavori fotografici.
Soggetti e temi della collezione sono:
gli orologi con l’immagine di Saddam Hussein nel quadrante;

il tappetino per il gioco delle freccette con Osama Bin Laden;

le statuette souvenir delle navi spaziali russe;

sacchetti di patatine delle Spice Girls, una Spice un gusto diverso;

le candele e le tazze a forma di Maggie Thatcher e molto molto altro.

Nell’ introduzione spiega quali sono i criteri dei scelta degli oggetti rispetto ad altri.
“Sono molto attratto dagli oggetti effimeri. Il loro significato e contesto culturale cambiano con l’evoluzione del mondo. Molti di questi oggetti sono associati a persone o eventi che sono legati alle glorie di un certo tempo e luogo. Quando queste glorie dissolvono, l’oggetto assume una certa risonanza, e che è la forza che guida le collezioni qui rappresentate”.

Per il secondo volume POSTCARDS Martin Parr seleziona 750 tra le 20000 cartoline accumulate nel corso degli anni e le divide in 20 capitoli cronologici e dai temi differenti.
Il libro si apre con cartoline britanniche di inizio secolo di eventi di cronaca locale, come incidenti stradali, omicidi e gli atti di vandalismo per poi passare a cartoline ritratto, novità del 1920 e 1930 o anche dei luoghi di villeggiatura, spesso colorate a mano.

Non poteva mancare il capitolo sulle pubblicità americane di cibo, bulimiche e sature di colore proprio come piacciono a lui.

Per non farci mancare niente c’è anche un divertente capitolo sulle cartoline degli svincoli autostradali (mi chiedo dove le avrà trovate).

Tutta la meravigliosa paccottiglia che vorreste trovare nei mercatini di tutto il mondo in soli due libri come poterebbe non essere un MUST HAVE per la nostra primavera di cosebelle.

MARTIN PARR: PARRWORLD
OBJECTS
Copertina rigida, 176 pag.
240 x 192mm; 500 Foto a colori
Edizione: Chris Boot Books, 2008
POSTCARDS
Introduzione di Thomas Weski
Rigida, 336 pag.
240 x 192mm; 750 Foto a colori
Edizione: Chris Boot Books, 2008