Domani comincia l’autunno. Come vi sentite? Siete tra quelli che adorano la malinconia che si porta appresso, le sue coperte morbide e le domeniche pomeriggio a leggere vicino alla finestra, o siete parte del gruppo che si sente morire quando tira fuori dall’armadio il primo maglione, seppur leggero?

Ritorniamo oggi con il postobello per dare più una mano al secondo gruppo, visto che ne ha bisogno.

 

 

Andiamo in Colombia, a poco meno di 200 km da Bogotà, ed addentriamoci nel parco nazionale Serranía de La Macarena. Vi accorgerete subito del perché vi ho portato qui: il fiume che scorre tra questa vegetazione è stato proclamato Mister Fiume Più Bello Del Mondo (non so se mi spiego) e si chiama Caño Cristales. Ed è il fiume più bello perché è l’unico fiume arcobaleno nell’intero universo, sussurrano quelli che sanno più di noi.

 

 

Come spesso accade per le acque colorate, bisogna ringraziare delle alghe che ci vivono. In questo caso il nostro applauso va alla Macarenia Clavigera, un’alga endemica della zona, che in un determinato periodo dell’anno (da luglio a novembre), grazie alle perfette condizioni metereologiche, assorbe la luce necessaria per prosperare e colorarsi. E questo rio si trasforma in un arcobaleno liquido, con sfumature che vanno dal giallo al rosso, dal blu al verde, e poi il viola ed il rosa scuro, lungo tutti i suoi 100 km.

 

 

Se ancora non lo conoscevate, non abbattetevi. Questa volta non è colpa vostra. Infatti, fino a qualche anno fa, visitare il parco era poco sicuro. Questo territorio colombiano è stato in mano alle FARC (le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) fino all’anno scorso, quando il presidente colombiano Juan Manuel Santos è riuscito a firmare con loro un accordo di pace – vincendo, per questo, un Nobel per la Pace. Da allora il turismo, per circa 6 mesi l’anno, è fiorito.

 

 

Per preservare la bellezza e l’integrità del luogo, sono state varate regole restrittive, che riguardano sia il numero di ingressi consentiti ogni giorno, sia il divieto di indossare creme protettive e spray anti-insetti se si vuol fare il bagno nelle zone adibite. Un turismo ecosostenibile e poco invasivo, che permetterà di mantenere l’ambiente così com’è, permettendo a tutti di poterlo ammirare negli anni a venire.