Figli degli anni ’80, attenzione.

Potreste implodere: questa è una manifestazione di pop alla seconda che forse vi metterà alla prova. È l’ennesima variazione sul tema, ma questa volta realizzato in maniera abbastanza brillante da rendere il risultato divertentissimo.

Mari Kasurinen, finlandese, ha raccattato una vagonata di My Little Pony e li ha messi in fila. Poi ha raccattato una collezione di icone degli ultimi 30 anni, ha messo in fila anche loro, ha unito i puntini e ha mescolato tutto quanto.

Quel che ne deriva è una collezione incredibile di pupazzetti a cui è stato regalato un makeover scultoreo totale, trasformandoli da giocattolini pacioccosi a rappresentazioni perfette dei più incredibili personaggi, reali o cinematografici, degli ultimi tre o quattro decenni.

E crepi l’avarizia, ce n’è per tutti: Frida Kahlo, Lady Gaga, Spock, Cthulhu, Michael Jackson, Silvio Berlusconi, Rorshach, Damien Hirst nell’acquario, Gene Simmons e i suoi capelli crespi, He-Man, Alien, Han Solo nel carbonio, Ziggy Stardust, Santi Licheri. Due di questi me li sono inventati.

So cosa state pensando: e My Little Tony? C’è. Peccato che si riferisca a un altro.

Sono in vendita, anche se quasi tutti sold out: del resto chi non vorrebbe tenere nella vetrinetta tra le porcellane della domenica un Mio Mini Elvis?