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Fare colazione è bello. E ancora più bello è farla potendosi concedere qualcosa di dolce. Ok, forse una fetta di Sacher torte tutte le mattine è troppo, e le merendine confezionate – se siamo abituate a leggere gli ingredienti di quello che compriamo – ormai sono l’anticristo… Così, non ci resta che inventarci qualcosa di appagante e salutare allo stesso tempo. Sbizzarrirsi con i muffin dà molta soddisfazione: le porzioni sono piccole, gli ingredienti davvero tantissimi, e un muffin a colazione, insieme a dello yogurt e del caffè bello forte, è perfetto. Senza contare che nulla ci vieta di preparare muffin salati e fare una colazione più europea.

Questa ricetta di minimuffin banana e cioccolato è dolce, però, e prevede zucchero di canna, cacao, farina integrale e semi di girasole: ingredienti che insieme si sposano alla perfezione.

Se utilizzate la teglia classica da 12 stampini avrete qualche porzione di troppo, ma niente paura: i muffin si possono congelare senza problemi, in un contenitore o in un sacchetto da freezer. Per scongelarli, basta tirarli fuori la sera prima; se avete il microonde ancora meglio, ci vorrà solo mezzo minuto.

La variante: se non volete rinunciare alla libidine potete tagliarli a metà e farcirli con della marmellata (amara è meglio) o spolverarli di zucchero a velo. Il cacao può essere sostituito con del cioccolato fondente fuso, per un impasto più morbido e un sapore di cioccolato più pieno. A voi la scelta (ma forse so già quale sarà…).

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Ingredienti

180 gr circa di farina integrale

2 banane piccole mature

2 uova grandi (o 3 piccole)

40 gr di cacao amaro (o 40 gr di cioccolato fondente fuso)

1 tazzina di caffè di olio di semi

4 cucchiai di zucchero di canna

2 cucchiaini di lievito vanigliato per dolci

una manciata di semi di girasole (o di noci spezzettate)

un pizzico di sale

un pizzico di cannella

latte (forse!)

Preparazione

In una ciotola mettete le uova, lo zucchero e il sale e lavorate con una frusta elettrica. Se avete una planetaria, lavorate gli ingredienti con il gancio a frusta. Quando il composto sarà cresciuto e lo zucchero si sarà sciolto (con lo zucchero di canna il composto non diventerà spumoso come con lo zucchero bianco, non accanitevi!), unite l’olio a filo. Schiacciate le banane in una ciotolina aiutandovi con una forchetta. Quando saranno cremose, unitele all’impasto di uova e zucchero e lavorate un altro minuto, quindi aggiungete gli ingredienti secchi: la farina, la cannella, il lievito e il cacao (che avrete setacciato). Se avete una planetaria, a questo punto attaccate il gancio a spatola, altrimenti continuate con il buon vecchio olio di gomito, o con le fruste elettriche.

Lavorate finché gli ingredienti non sono tutti ben amalgamati, ma senza esagerare: questo impasto non deve essere manipolato troppo. Se il composto è un po’ troppo secco, aggiungete a filo del latte (anche di soia va bene) continuando a lavorare, finché non vi sembrerà cremoso. Per evitare tutto ciò, però, io ho un trucco: unisco subito agli ingredienti liquidi il cacao e il lievito, insieme, e la farina la aggiungo poco per volta, sempre mescolando. Quando l’impasto ha raggiunto la consistenza che voglio, mi fermo, anche se non ho utilizzato tutta la farina. In questo modo avrete pieno controllo sulla cremosità del composto.

Quando vi sembra che l’impasto sia pronto, unite le noci o i semi di girasole.

Versate il composto negli stampini della teglia in cui avrete sistemato dei pirottini di carta, riempiendoli per ¾ (in questo modo i muffin verranno un po’ più piccoli, e inoltre non dovrete imburrare la teglia, operazione molto antipatica quando si ha a che fare con lo stampo per muffin. Per non parlare poi di quel discorso della dieta…). Infornate a 180° per 20 minuti circa, ma mi raccomando, dopo 12 minuti vi consiglio di fare la prova stecchino e di tastare la superficie dei dolcetti: se lo stecchino esce asciutto e la superficie è elastica, allora sono già cotti.

Sfornateli e fateli raffreddare su una gratella (e buona colazione!)