Armatevi di cuffie.

In questa vigilia d’estate c’è proprio bisogno di fare il punto della situazione. Specialmente quando si tratta del ventesimo post della sottoscritta su Cosebelle. Prendo spunto dall’idea della collega-concittadina Teresa, sperando non me ne voglia. E’ bellissimo ciarlare delle mie band preferite, concedendomi attimi di delirio, fandom isterico, sfoghi, amore eccessivo, ma soprattutto aprendomi un pochettino a quei due o tre (o quattro) che mi leggono. Avrete capito ormai cosa mi piace, no? Roba nuova preferibilmente inglese col risvolto sugli skinny. Qui di seguito apparizioni particolarmente significative, collaborazioni, video ufficiali, versioni alternative di alcuni brani ovviamente della bella gente di cui ho trattato in questi mesi.

Delphic – Three Words (Cheryl Cole)
Live Lounge, programma cult della Radio 1 inglese, da sempre chiede ai propri ospiti musicali di esibirsi nelle cover di brani di artisti che spesso non c’entrano proprio niente. Inutile dire che a volte ne escono dei capolavori, in questo caso i Delphic interpretano a loro modo questo pezzo della Girl Aloud. Live Lounge vanta imitazioni in tutto il mondo, chiediamoci il perchè.

Everything Everything – MY KZ, UR BF (Mahogany Session)
Adorabile e freschissima versione acustica del loro brano più celebre.
Che belli.

Foals – Spanish Sahara (NME Studios)
Non amo il mare, per non parlare del contatto con la sabbia, che schifo. Eppure una certa voglia di spiaggia, con questa canzone, m’è venuta.

Hurts – Sunday
Il video ufficiale, troppo bello per preferigli altre versioni.
Per i feticisti dei miti greci.

Iron & Wine – The Trapeze Swinger (Live at ACL)
Lunghissima però fidatevi di me, ne vale totalmente la pena.

Laura Marling feat. Johnny Flynn – The Water
Resistete alla tentazione di fissare con insistenza quel bel figliolo di Johnny Flynn e chiudete gli occhi.
Prego.

Marina & the Diamonds – Obsessions (Acoustic Isle of Wight Festival)
Consiglio anche ora di chiudere gli occhi, la t-shirt e la french manicure non aiutano alla concentrazione sul pezzo.
Perfetta.

Metric – All Yours
Non capita tutti i giorni di farsi arrangiare un brano da Howard Shore. Tutta vostra.

Metronomy – The Look
Quando ve ne ho parlato, The English Riviera non era ancora uscito, bene, cominciamo da The Look, primo singolo estratto dal suddetto album.

Morning Parade – S&M (Rihanna)
La cosa che preferisco delle band che coverizzano pezzi di Rihanna, Lady Gage e compagnia? Le facce.

Mumford & Sons – Sister
Lo scorso Luglio c’erano tre ragazze che sedevano sulle poltroncine del Circolo degli Artisti. Aspettavano iniziasse un concerto, credevano che quella musica proveniente da dietro fosse il soundcheck. Quelle tre ragazze alla fine di questa canzone si sentono applaudire. Ed una di loro è qui che ve lo racconta.

Panic! At the Disco – But It’s Better If You Do (Reading 2006)
Le folle in pieno giorno sono sempre belle.

The Vaccines – All In White
Ogni tanto, tipo con questi episodi, mi stanno quasi simpatici.

The Wombats – Price Tag (Jessie J)
Cover carine parte terza.

Turin Brakes – Fishing For A Dream
Una delle band più sottovalutate degli ultimi anni.
Ri-prego.

Two Door Cinema Club – Something Good Can Work (live unplugged)
Se non li avete ancora visti live, organizzatevi per farlo al più presto.

White Lies – Farewell To The Fairground (Pinkpop 2011)
Esatto, non mi sono dimenticata di loro.