Autoproduzione casalinga o mercato globalizzato?

È fresco, sazia, è più digeribile del latte, produce un aumento nelle difese dell’organismo contro batteri, virus e funghi, fortifica il sistema immunitario. L’immagine che ci hanno dato dello yogurt ha ormai mille sfaccettature, da alimento indicato nelle diete ipocaloriche, a merenda naturale per i bambini, da dessert voluttuoso, a panacea per tutti i mali.
Lo yogurt occupa così interi scaffali al supermercato, tante sono ormai le varietà messe in commercio, addizionate di elementi probiotici, di ingredienti più o meno golosi, oppure ottenuti con diversi tipi di latte (vacca, capra, pecora, soia).

Va da sé che i contenuti nutrizionali e le relative calorie variano da tipo a tipo, ma se vogliamo riferirci al “semplice” prodotto ottenuto dalla fermentazione di latte vaccino ad opera dei fermenti Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus, siamo di fronte ad un alimento ricco di vitamine del gruppo B, di acido pantotenico, calcio e carboidrati, proteine e grassi in proporzioni quasi ottimali.
Nei miei ricordi di bambina, la nonna lo preparava in casa partendo da una miscela “madre” che le avevano regalato anni prima, aggiungeva del latte e noi ci mescolavamo del semplice zucchero per gustarlo a colazione con biscotti fatti in casa.

Non è così difficile da preparare in effetti e oggigiorno ci sono delle yogurtiere elettriche che ci semplificano la vita programmando temperature e tempi. L’autoproduzione permette di ottenere uno yogurt con fermenti lattici più attivi e ha anche un notevole impatto ecologico, risparmiando sulla distribuzione e sullo spreco degli imballaggi.

L’ideale è consumare yogurt bianco intero, a cui aggiungere a piacere marmellata, cereali, frutta fresca, miele o fruttosio. Se vi piace lo yogurt greco, più denso e cremoso, potrete ottenerlo separando, con l’aiuto di un canovaccio e di un paio d’ore, la massa dal siero acidulo. L’impiego in cucina dello yogurt va dal dolce al salato (facilissimo preparare dell’ottima panna acida con panna e yogurt greco in egual proporzione, aggiungendo del succo di limone), rende le torte più leggere e si presta ai dei favolosi dressing con cui condire le insalate o la carne (come il gustosissimo tzatziki).