Succede che presi dalla scoperta del mondo e di nuove mete ci si dimentica regolarmente delle località più vicine, ma per questo 2017 facciamo un patto: dopo ogni viaggio ai confini della terra vi toccherà visitare una località italiana. Ci state? Per gli spunti consultate nostre guide belle, per esempio, ma oggi la protagonista è lei, l’isola d’Elba. Siamo nell’arcipelago Toscano, di fronte c’è Piombino, Castiglione della Pescaia, Follonica, tutto intorno il mar Tirreno e il canale di Corsica. Otto i comuni dell’isola, Portoferraio il più grande, e c’è anche una parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, distribuito fra Elba e le altre isole.

Innanzitutto il viaggio, qual è il modo più comodo per raggiungere l’isola? Facile, i traghetti per l’Elba: controllate orari, costi e date online, e prenotate con un click la partenza da Piombino o Bastia. Una volta arrivate comincia l’avventura.

Le stagioni dell’isola d’Elba

Non c’è una stagione sola per godersi il meglio dell’isola d’Elba, questo perché il territorio offre temperature mitigate persino d’inverno. Privilegiate le visite primaverili o estive se volete godervi il mare appieno, ma non escludete le opzioni autunnali con le escursioni naturalistiche o culturali. L’isola d’Elba e il suo incanto sono unici nel loro genere e offrono una vacanza completa a 360 gradi. Ce n’è per tutti: le amanti della montagna potranno esplorare la parte ovest dell’isola, fino su sui 1019 metri del Monte Capanne (ci arrivate anche in cabinovia, niente paura!). La vista da lì è mozzafiato: una distesa d’acqua tutt’intorno e, in lontananza, si scorgono Livorno, le coste liguri e persino Roma, nelle giornate più chiare. Sulle pendici la rigogliosa vegetazione tipica dell’isola: querce, castagni e distese di carpenti che diventano speciali durante l’autunno, con colori che non ritroverete da nessun’altra parte. In fondo, come dicevamo, qui siamo in un Parco Nazionale e la gamma di rocce, minerali, flora e fauna che qui risiede è unica e preziosa. Basti pensare, per esempio, al Santuario delle farfalle, 2 chilometri di territorio dell’isola da Marina di Campo fino a San Piero in Campo, un percorso nel quale scoprire tutte le specie di farfalle presenti nell’Elba, in un equilibrio biodinamico unico nel suo genere. Il tutto immerso nella rigogliosa macchia Mediterranea e qualche pineta.

idola d'Elba

Cultura e tradizioni

Se la natura è la protagonista assoluta, non bisogna dimenticarsi della cultura. Sempre all’interno del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano c’è, per esempio, la Fortezza del Volterraio, una classica fortezza d’altura che risale al XI secolo con una storia immensa alle spalle, a partire dall’epoca della Repubblica marinara di Pisa. Ma la storia dell’isola d’Elba affonda le sue radici anche nell’epoca etrusca, romana, fino ai 10 mesi passati da Napoleone nell’esilio del 1814 che tutti conoscono. Di ciascuno di questi passaggi l’isola conserva le tracce, basta andarle a cercare una per una per fare un viaggio nel tempo incredibile.

Tutte queste influenze si riflettono, ovviamente, nella cucina: l’obiettivo di un viaggio è anche quello di mangiare bene e provare tutto ciò che c’è di buono, magari con un bicchiere di vino in riva al mare. Isola d’Elba vuol dire, allora, scorpacciate di pesce della zona e ai vini elbani a marchio DOC.

Mare mon amour

Siamo quasi in estate, abbiamo il diritto di sognare spiagge con acqua cristallina e sole cocente, per viverle basta un traghetto verso l’Elba. Segnatevi questi nomi per la vostra vacanza:

  • la spiaggia di Sansone a Portoferraio: acqua turchese, ciottoli bianchi e tutto intorno roccia e verde tar grotte e faraglioni
  • la spiaggia di Cavoli a Campo nell’Elba e la grotta Azzurra, una apertura della scogliera visitabile e balneabile, ma raggiungibile solo via mare
  • la spiaggia del Forno, piccola, ma sempre una delle più amate dell’isola con le sue caratteristiche casette praticamente in riva al mare e la sua palma solitaria
  • la Padulella, ancora una spiaggia di ghiaia candida in piena Zona di tutela biologica, lo snorkeling per ammirare la fauna locale sarà la prima cosa da fare.

Ed infine, se scegliete l’isola d’Elba d’estate, provate a farle visita durante la Festa dell’innamorata, il 14 luglio, (ne avevamo parlato qui a proposito della Toscana nascosta) con la caratteristica fiaccolata in notturna a Capoliveri nella omonima spiaggia.