Piccolo viaggio in un museo a cielo aperto.

Girando per Budapest, tra i viali e le piazze vi sarete forse chiesti che fine abbiano fatto tutte le statue e i monumenti, simboli del regime comunista, che si trovavano sparsi per la città fino a qualche decennio fa.

Alla caduta del regime tutto è stato rapidamente rimosso, ma, contrariamente ad altre città dell’est europeo, una buona parte di queste testimonianze sono state conservate ed oggi compongono un vero e proprio museo a cielo aperto: il Memento Park, poco fuori dal centro città.

Il museo raccoglie statue del periodo del regime e comprende un piccolo padiglione, dove sono esposti oggetti della vita quotidiana ed alcuni simboli di quel periodo come l’autovettura Trabant.

“E’ un piccolo viaggio tra orrore ed ironia, in uno dei periodi più tristi della storia dell’Ungheria” [cit.]